nervo  
 
Utente 429XXX
Ho dovuto cambiare dentista e sono andato da uno nuovo. E sono andato a sistemare il dente numero 25 già stato otturato dal mio precedente dentista ma che mi faceva male ancora quando masticavo roba dura.
Il dottore ha scavato un po' per vedere che c'era sotto e mi ha fatto vedere a monitor della carie ancora sotto.
Lui dice che è arrivata al nervo e adesso ormai è da devitalizzare.
Così mi ha messo una pasta lui dice per devitalizzare.
Ho letto in internet che ste paste non si usano più da parecchio e anzi possono essere pure pericolose se fuoriescono. Ma è vero?
Ora devo tornare tra pochi giorni e poi un'altra volta ancora, non so a fare che.
Siccome non ho mai devitalizzato un dente vi chiedo se si usa ancora questa pratica o è meglio che vado a cambiare dentista.
[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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PESCARA (PE)
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Se le hanno messo "la pasta arsenicale" ,è una procedura obsoleta e scorretta,se invece le hanno eseguito una otturazione provvisoria,ad esempio ossido di zinco-eugenolo,il discorso cambia.
Chieda lumi direttamente a chi l'ha in cura.
Buona Giornata
[#2] dopo  
Dr. Diego Ruffoni
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MOZZO (BG)
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Concordo che la pasta devitalizzante è ormai in disuso e mi sembra strano che sia utilizzata da un odontoiatra che utilizza telecamere intraorali; purtroppo non lo possiamo escludere perché queste paste sono ancora attualmente in vendita . Alla base di tutto la cosa più importante è di controllare se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se così non fosse i suoi dubbi sono leciti.
[#3] dopo  
429244

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Ho chiesto lumi ma non ha saputo dirmi la composizione della pasta ......
Ho verificato: il medico è iscritto all'ordine dei dentisti.

Tra l'altro, nel devitalizzarmi il dente ho visto che operava una sorta di limatura dentro il dente. Diceva che era molto grosso il nervo.
Vi risulta si faccia così a devitalizzare un dente?
Chiedo perché è il primo che devitalizzo.
[#4] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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PESCARA (PE)
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Primo :La tecnica endodontica prevede innanzitutto l'isolamento
del campo operatorio con la diga di gomma.
Secondo : una volta "aperto " il dente si individuano i canali radicolari e,secondo varie tecniche,si ripuliscono gli stessi con strumenti manuali o rotanti ( sto utilizzando un "gergo" ortodosso).
Quindi in un'unica seduta,a meno che la polpa sia" necrotica",
si effettua l'otturazione con guttaperca.
Alla domanda specifica che lei pone al dentista,lui mi sembra fare il "furbetto"... "Ho chiesto lumi ma non ha saputo dirmi la composizione della pasta ......"
Non esiste che chi fa questo mestiere non sappia cosa utilizza.
Mi scusi,me è per caso capitato in una clinica dentale "low
cost" ?
Spero che il dente "devitalizzato" stia bene.
Buona Giornata
[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni
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MOZZO (BG)
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Semplicemente richieda la cartella clinica, qui otterrà tutti materiali utilizzati con le corrette date in modo da risolvere chiaramente ogni suo dubbio.
[#6] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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ROMA (RM)
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Gentile paziente,
le paste devitalizzanti esistono, e quelle moderne non contengono più arsenicali.
Generalmente vengono definiti mummificanti e contengono molecole aldeidiche (le parlo in modo tecnico) ed è possibile che il collega non abbiamo letto la composizione di un prodotto cosi specifico.
L'uso del devitalizzante, poco utilizzato, perché prevede una attenta manipolazione, può essere utile in alcune condizioni cliniche (e magari la sua è tra quelle).
Poi il trattamento in se richiede una sequenza tecnica cosi come descritta dal collega De Socio.
Il mancato uso della diga non consente la prevedibilità del risultato.
Cordiali saluti