Utente 892XXX
Buon giorno a tutti.
sono un ragazzo di 35 anni e faccio il vigile del fuoco.
Ieri sera mentre ero davanti al computer il miocuore sembrava essersi fermato per un attimo e subito ho sentito tipo una vampata di calore che mi ha attraversato tutto il corpo ed è arrivato sino alla testa dove ho sentito un formicolio. Contemporaneamente ho sentito sensazione di nausea, di vertigine e sudorazione e temevo di svenire.
A marzo di quest'anno ho avuto un sintomo simile ma sensa accusare disturbo al cuore. Ho effettuato allora visita neurologica, EEG (risposta: attività posteriore alfa a 8 c/sec, bilaterale, simmetrica,reagente all'apertura degli occhi, associata a isolate boubèes di attività theta a sinistra. Modiche anomalie aspecifiche dell'attività di fondo sulla regione temporale di sinistra, che tende a diffondere durante la prova dell'iperpnea. Esame vestibolare e audiometrica nella norma, esami della tiroide e del sangue regolari, risonanza magnetica al la testa e al collo negativi.
Holter cardiaco ( ritmo sinusale, no aritmie sopraventricolari,no aritmie ventricolari, no pause sup. 2,5 sec. rari battiti sopraventricolari) e ECG normale.La dottoressa della neurologia visti tutti gli esami ha detto che si trattava di stress e ansia e da aprile prendo 5 gocce di Laroxyl prima di dormire.
A giugno dato che mi sentivo una certa oppressione al petto ho effettuato un altra visita cardiologica. ECG nella norma - Ecocardiogramma che indica un lieve spostamento sistolico posteriore di lembi mitralici con lieve rigurgito. Valvola cardiaca tricuspide.
Vorrei sapere se sia il caso di effettuare ulteriori accertamenti o dare ascolto ad un medico che mi ha visitato nelle scorse setttimane dove mi consiglia di assumere alcune gocce di ansiolitici al posto del Laroxyl.
Io ho un poco di paura ad assumere ansiolitici perchè temo di diventarne dipendente.

Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, dalla sua storia anamnestica non si evincono particolari disturbi organici ma solo di uno stato emotivo/ansioso particolarmente reattivo. L'episodio di ieri sera, potrebbe essere quello di una banale extrasistole, la cui sgradevole autopercezione si è abnormente accentuata dalla suo stato nervoso. In tali casi l'utilizzo di ansiolitici è consigliato solo se il disturbo le è particolarmente gravoso, ma nel suo caso vista la sua giovane età più che iniziare già una terapia farmacologica le consiglierei di cercare di modificare stile di vita, a volte ad es. iniziare un'attività sportiva, dedicarsi a qualche hobbies possono valere più di una medicina.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 892XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per avermi risposto Dott. Martino
Questa soluzione in effetti mi è stata proposta anche dalla neurologa che a marzo mi aveva visitato ma forse per pigrizia mia non ho voluto ascoltare.
Credo che tentar non nuoce.

Grazie nuovamente.