Utente 426XXX
Salve dottore ... mi hanno diagnosticato reflusso gastroesofageo da una visita per i sintomi evidenti (acidità, dolori retrosternali e di stomaco). Ultimamente avverto anche palpitazioni. Ho fatto un Ecg un mese fa ed era tutto nella norma per questo il mio cardiologo ha detto che non c'è niente di cui preoccuparsi riguardo il cuore. Sono andato in cura da un gastroenterologo che mi ha prescritto peptazol per 40gg solo che a metà della terapia mi ha cambiato il peptazol con il lucen 20 e gastrotuss. Sembrava andare tutto bene, si vedevano alcuni miglioramenti ma una volta finito la cura si ripresentano dinuovo gli stessi sintomi.. Avverto da 2 gg anche sensazione di nodo in gola e a volte difficolta a respirare... Lei dottore per le sue esperienze e la sua professionalità cosa ne pensa a riguardo? Cosa dovrei fare? Perché sono in panico. Spero in una sua risposta. Grazie e buon lavoro. A volte anche tuffi al cuore

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Ti comprendo perfettamente, ma ti posso rassicurare che non si tratta di una grave patologia. Purtroppo, la cura che hai fatto ha avuto una durata breve e, pertanto, ti consiglio di ripeterla ancora per almeno un mese. Al termine della quale, è necessaria una visita specialistica otorinolaringoiatrica con una rinolaringoscopia a fibre ottiche per vedere lo stato dell'infiammazione.
Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio dottore, vorrei farle un altra domanda un merito.. ho fatto un Ecg un mese fa dove non è risultato niente. Da due giorni ora avverto la sensazione che il mio cuore perde dei battiti e mi mette subito paura.. questi sintomi sono legati al reflusso?
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Penso che il tutto possa essere legato al reflusso: ovviamente, come già ti ho detto, la mia è solo una supposizione, non potendo visitarti. Comunque sia, per tua tranquillità, puoi sempre rivolgerti ad un Cardiologo.