Utente 893XXX
Circa un anno e mezzo (penso causa troppo lavoro - infatti lavoravo in ufficio e tornato a casa continuavo e avevo mille scadenze da rispettare) mentre ero una sera in pizzeria con amici mi sono sentito mancare sono diventato pallido. Sono uscito a prendere un pò d'aria e poi ho chiesto un pò di acqua e zucchero. Mi è passato tutto in pochi minuti. Solo che poi "avevo paura" che ricapitasse e in particolare di tornare proprio in quella pizzeria. Comunque l'ho fatto pensando ad un attacco d'ansia e che dovevo affrontare la situazione (tenga presente che anche all'università mi capitò qualcosa del genere). In seguito qualche altra volta, soprattutto in periodi di forte stress mi è capitata qualcosa in forma molto leggera perché ... Ora ho ridotto le ore di lavoro e mi sento bene.
Questa mi è sembrata una premessa doverosa perchè forse collegata ai disturbi attuali.
Circa due mesi ho cominciato ad avvertire un dolore al petto (lato sinistro) dopo un pò che facevo corsa (sono uno sportivo a livello amatoriale - ho fatto l'elettrocardiogramma sotto sforzo all'età di 17 anni e non i è stato riscontrato niente - ora ne ho 34). Però ho continuato pensando a dolori intercostali. In realtà il dolore era legato alla respirazione e anche il medico di famiglia ha pensato a dolori intercostali, ma mi ha prescritto comunque un elettrocardiogamma sotto sforzo. Ora sono in attesa (la visita con l'assistenza nazionale è prevista a gennaio). I dolori continuano ma sono a volte puntiformi, a volte a destra a volte a sinistra, a volte forti a volte deboli, ma in genere durano poco ma durante tutta la giornata. Mi sto un pò preoccupando, ma nel frattempo sto continuando a fare sport (yoga dinamico - pesi - corsa) perchè mi rilassa ed il medico di famiglia non mi ha dato controindicazioni.
La mie domande sono:
1) davvero dei dolori intercostali (ammesso che di ciò si tratti) possono durare da quasi tre mesi?
2) potrebbe essere legati all'ansia dato che quando sto più a riposo (soprattutto dal lavoro) si manifestano molto meno?
3) dato il perdurare dei dolori è il caso che mi rivolga ad un privato e non aspettare a gennaio per l'EGD sotto sforzo?

4) mi sto preoccupando ancora di più perché sia ieri sera che stammattina ho avvertito un forte calore al piede destro ...

Che mi consiglia.

La ringrazio e mi scuso se sono stato prolisso.
Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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NAPOLI (NA)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
la sintomatologia dolorifica/algida che lei descrive, la sua giovane età, il suo stato emotivo, depongono per un'accentuazione di semplici dolori intercostali.
Il test da sforzo è comunque necessario effettuarlo prima di iniziare un'attività sportiva, pertanto, per escludere qualunque natura cardiaca dei suoi dolori e per dare a lei una maggiore tranquillità, le consiglio di effettuarlo al più presto.
Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 893XXX

Iscritto dal 2008
Spero davvero che si tratti di dolori intercostali e cercherò al più presto di fare il test.

La ringrazio molto per l'interessamento.

Saluti.