Utente 411XXX
Buongiorno,
vi scrivo per chiedervi un consulto perché sono in uno stato emotivo di vera ansia:
ho 20 anni e meno di un mese fa ho subito un intervento di circoncisione a causa di una fimosi, qualche giorno dopo l'intervento ho iniziato ad avvertire un dolore sotto l'ascella sinistra e osservando bene tirando e spostando la pelle ho trovato una pallina piuttosto evidente, penso la dimensione sia circa di un centimetro. Sono corso dalla mia dottoressa la quale non ha nemmeno voluto visitarmi perché a suo dire se avessi avuto qualcosa si sarebbe visto nella analisi del sangue che mi hanno fatto prima dell'intervento in cui non risulta niente di anomalo e anzi sottolineano uno stato di salute ottimale.
Quindi chiedo a voi, cosa potrebbe essere la causa? devo preoccuparmi? io sono disperato ho provato anche a sospendere l'uso del deodorante ma la situazione sembra essere migliorata solo di poco.
Vi ringrazio in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Salve,
che senso ha fare il medico senza visitare? Se si ha "schifo" a mettere le mani sotto l'ascella sudata si può indossare un paio di guanti. A noi insegnavano a sfruttare la canottiera o la maglia intima, sempre che il paziente la indossi. Oppure una garza. O nulla.
MA LA VISITA CLINICA SI DEVE FARE, sempre che la si sappia fare.
Da sempre la valutazione clinica dei linfonodi nelle "comuni sedi di repere" è una componente fondamentale di una visita medica.
A maggior ragione se il paziente riferisce, mi riferisco al suo caso, una linfoadenopatia.
Gliele riferisca queste cose alla sua "dottoressa".

Tanto premesso, sotto le ascelle non è raro reperire dei linfonodi di piccole dimensioni, esiti di pregresse infiammazioni e ormai fibrotici e dunque non suscettibili di regressione.
E' ovvio che io a distanza senza palparla non possa dirle di più se non di cambiare medico o di chiedere alla "dottoressa" di prescriverle una ecografia ascellare per sua propria tranquillità. Sempre che non si sia impegnata a ridurre la spesa sanitaria per conto della ASL.
Ci faccia sapere, se vuole. E nel frattempo stia tranquillo e non vada a "scavare" nel cavo ascellare giornalmente: rischia di infiammare traumaticamente altri linfonodi.
Buone Feste
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Gentile dottore,
La ringrazio per la sua risposta esaustiva e per i suoi preziosi consigli! Provvederò a cambiare medico al più breve come già pensavo di fare! Visto che oramai siamo troppo vicini alle feste e che probabilmente avrò modo di andare dalla mia dottoressa solo martedi/mercoledì di settimana prossima a causa della sua scarsa disponibilita, le volevo chiedere se secondo lei possa star tranquillo o se debba preoccuparmi? Mi pare di aver capito che alle ascelle non è così grave e nemmeno così poco frequente. Prender qualche antifiammatorio tipo oki o aulin può aiutarmi?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Guardi,
se la può consolare, io ho tre linfonodi centimetrici in ascella dx e due in ascella sn.
Convivono con me da 30 anni e come vede sono ancora vivo e in buona salute.
Trascorra un Sereno Natale e smetta di palparsi: rimandi tutto al 2 gennaio.
Non prenda nulla perchè non ha bisogno di alcun FANS.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Quindi anche dovessero essere a volte leggermente dolorosi non devo preoccuparmi? Che bello sentire un medico tranquillizare cosi, la ringrazio lei non sa quanto fosse importante per me
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
A maggior ragione: un linfonodo che fa male è un linfonodo infiammato.
Magari troppo manipolato.
Sicuramente non neoplastico.
Stia tranquillo.

Cordialità,
Dott. Caldarola.