Utente 386XXX
Buonasera, scrivo per avere supporto sull'ipoacusia sinistra di mia madre, di anni 73.

Breve storia clinica:
All'età di 23 anni diviene completamente sorda all'orecchio destro, a causa di un evento traumatico (incidente stradale).
A 45 anni viene operata di tumore al seno, con relative chemioterapie e radioterapie
A 60 anni viene operata al seno già operato (questa volta mastectomia totale) e all'altro, con quadrantectomia.
A 72 anni, a seguito di problemi sui femori le viene diagnosticato prima una osteolisi, poi corretta in mieloma multiplo. Viene operata ad entrambi i femori e protesizzata. Contestualmente da febbraio 2016 inizia la cura con secondo lo schema MP (mefalan 2mg 2cp x 2 volte al giorno) e predinsone 25 mg 2/die. per una settimana al mese.
viene iniziata anche una cura con bifosfonati (Aredia all'inizio e Zometa da maggio).
In settembre la cura con Melfalan viene sospesa, vista l'ottima remissione. viene continuata la cura con Zometa, sospesa da settembre.

Circa 4 anni fa è stata soggetta ad un calo improvviso dell'udito, diagnosticato tardi, e che ha evidenziato delle zone ischemiche. Si è provata una cura con Cortisone e Trental + Glicerolo, con risultati nulli (prb perchè fatta a troppa distanza dall'evento)

Il 7 dicembre si è verificato un anlaogo caso. Il medico curante ha richiesto una audiometria che ha evidenziato una caduta di circa 40 db su tutto lo spetto delle frequenze. arrivando a 70db alle basse frequenze, fino a 85-90 alle alte.
Ad aggravare ulteriormente la cosa si aggiungono degli acufeni importanti.
Il 13 dicembre ha iniziato la cura con Trental + glicerolo+ cortisone, senza risultati apprezzabili.
L'apparecchio acustico (che già possedeva) non sembra dare i risultati sperati. Le regolazioni presso il centro amplifon non sembrano avere effetto, con il risutlato che la comunicazione è molto difficile con l'apparecchio, impossibile senza.

Il primario del centro che ci ha visitato (ma anche il medico del PS di otorino di Venezia), hanno sostanziamente detto che l'unica soluzone è l'apparecchio acustico.

VI prego di darmi qualche suggerimento, perchè non sappiamo dove sbattere la testa.
Grazie

stefano
[#1] dopo  
Dr. Gianni Gitti
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Buongiorno,
purtroppo l'ipoacusia improvvisa è un evento non così infrequente come si pensa. Se può interessarle approfondire l'argomento le consiglio di visitare la nostra pagina monotematica:

http://www.icare-cro.com/ipoacusiaimprovvisa.html

Se la situazione è quella che descrive e la signora non ha risposto alla terapia suggerita dai curanti, temo che l'unica risorsa a disposizione siano effettivamente gli apparecchi acustici. Ad aggravare la situazione concorre sicuramente anche l'età ormai non più florida della signora. Potrebbe essere opportuno, oltre all'esame audiometrico tonale, eseguire anche un esame audiometrico vocale per valutare se l'ultimo evento abbia provocato anche un deficit nella ricezione da parte del cervello dei segnali trasmessi dall'orecchio. In questo ultimo caso, purtroppo, anche la protesizzazione acustica risulta poco efficace.

Buona sera
[#2] dopo  
Utente 386XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera Dottore.
l'esame tonale (fatto presso un centro per l'udito), ha già dato il responso temuto. c'è una notevole perdita nella ricezione dei segnali... le parole vengono percepite come rumore. Quando si alza il volume dell'apparecchio, il rumore diventa fastidio.

Stiamo tentando di muoverci verso specialisti del settore. Intanto abbiamo richiesto (su consiglio di un otorino), una TC, per vedere effettivametnte cosa c'è.

Grazie