valgo  
 
Utente 337XXX
Salve Dottore. Sono una ragazza di 23 anni con alluce valgo al piede destro. A febbraio ho fatto una visita con un ortopedico e mi ha consigliato di operarmi. Quando ho fatto la visita non avevo nessun tipo di occupazione. Ad aprile ho trovato lavoro ed ho sempre rimandato. Una volta terminato il contratto a novembre stavo valutando se fare o no l operazione. il 10 gennaio ho l intervento. Alla visita a febbraio il chirurgo mi ha detto dopo 20 giorni puoi tornare alla vita normale. Adesso cercando in internet altri medici che eseguono l alluce valgo con operazione percutanea mini- invasiva leggo con stupore che dopo 45 giorni si può indossare delle scarpe comode. Io il lavoro lo riprendo a inizio marzo e con le scarpe strette antinfortunistiche non credo sia il caso. Adesso sto valutando di nuovo se effettuare si o no la correzione. Voi cosa consigliate di fare? è giusto operarsi così giovane? considerando il fatto che a febbraio avevo tanti dolori, adesso sono scomparsi del tutto grazie a due separatori di silicone che indosso tutto il giorno. è il mio primo lavoro non posso rinunciare. cosa mi consigliate di fare? ho parenti con la stessa patologia e tutti i loro medici hanno consigliato loro di aspettare il più possibile. Mia madre ha effettuato la correzione nel primo piede all' età di 38 anni. grazie mille per le vostre risposte. Posso intervenire con dei plantari mirati?
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Dr. Umberto Donati
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Per decidere se occorra un intervento bisogna valutare la gravità del valgismo sia con la visita diretta che con rx sotto carico, e tenere conto della sintomatologia. Ha invece poco rilievo l'età di Sua madre al momento dell'intervento, senza contare che nel frattempo sono state introdotte nuove tecniche vhirurgiche. Le suggerisco di acquisire un secondo parere facendosi visitare da un ortopedico esperto in chirurgia del piede, in modo da sapere se l'intervento possa essere pianificato con calma e tenendo conto degli impegni di lavoro.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD