Utente 433XXX
Buongiorno
ho 42 anni ed ho effettuato il vaccino per la varicella circa 2/3 anni fa (non ricordo con esattezza), la seconda dose a distanza di circa 4 settimane dalla prima.
Ora mi trovo col bimbo piccolo che ha la varicella.
Per sicurezza ho fatto la ricerca degli anticorpi e questo quanto risultato:
Anticorpi IgG (metodo CLIA ) 26.12 (valori di riferimento negativo <150)
Anticorpi IGM (metodo CLIA) 0.11 (valori di riferimento <0.90 assenti)

Visto così mi sembra di avere poche speranze di avere la copertura dalla malattia e non trovo davvero alcun valore di riferimento dell'immunità legata al vaccino.
So anche però che la risposta immunitaria del vaccino non è la stessa della malattia e che quindi può apparire l'immunità come se fosse una forma frusta .
Secondo lei posso considerarmi protetta?
Se gli anticorpi "memoria" entrano in contatto con la malattia, posso sperare di non avere il contagio?
La seconda domanda è :
-io ho in casa ACICLOVIR perchè un amico mi ha consigliato di prenderlo in via preventiva.
Devo prenderlo in ogni caso?
Anche se potrei non contrarre la malattia?
Il mio bambino ha avuto la prima vescichetta il 26/12/16, però era contagioso quindi almeno 2/3 giorni prima dell'eruzione cutanea. Quindi io quando potrei pensare di iniziare, in caso , a prendere l'antivirale?
Grazie in anticipo
S.m.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
lei è protetta dalla Varicella tanto è vero che ha anticorpi dosabili.
Quindi non dovrebbe prenderla.
Tenga anche conto che ha una memoria immunitaria che per effetto booster poche ore dopo il contatto con il virus selvaggio le produce una espansione clonale, la trasformazione dei linfociti memoria in Plasmacellule e l'innalzamento del livello degli anticorpi.
La teoria di assumere Aciclovir a titolo preventivo è priva di qualunque fondamento.
Dica al suo amico di dispensarle consigli più saggi.
Buon anno,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 433XXX

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Buonasera dottore,
la ringrazio davvero per la tempestività della risposta, che davvero aspettavo per potermi tranquillizzare un po'.
Vorrei , se possibile, dissipare ancora un paio di dubbi che ho:
cosa significa esattamente " anticorpi dosabili"?
Come mai sono così bassi però, rispetto ai valori di riferimento indicati? può essere perchè il vaccino dà una risposta immunitaria diversa dalla malattia vera e propria?
Contestualmente alla ricerca degli anticorpi della varicella, ho fatto altri esami del sangue, da cui risulto con pochi globuli bianchi (LEUCOCITI 3.46-valori rif. 3.90/10.60- NEUTROFILI 41.60 -valori rif.43.00/75.00-MONOCITI 14.70 valori rif.4.70-12.50), può essere legato a questa possibile infezione virale che potrei avere in atto ? (sono anche anemica. ).
L'Aciclovir comunque non lo prenderò per via preventiva, dato che non ci sono studi che ne provano l'efficacia come profilassi mi pare (il mio amico è medico di base , ho dimenticato di specificarlo, tuttavia non seguirò il suo consiglio).
La ringrazio nuovamente per la risposta che vorrà darmi.
Buon anno anche a Lei.
S.m.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
lei ha gli anticorpi che si hanno dopo un vaccino e dopo 2/3 anni.
Probabilmente un titolo > 150 lo avrebbe potuto rilevare dopo due mesi dal richiamo.
In seguito il titolo decresce ma le ho spiegato come funziona il sistema immunitario: un clone di linfociti memoria è pronto ad attivarsi in caso l'Antigene, in questo caso il VZV, venga in contatto con essi.
Le possibilità sono tre
1) che lei non contragga la malattia 70%
2) che la contragga in forma molto attenuata 20%
3) che la contragga in forma clinicamente manifesta.10%
Ma questo succede con tutti i vaccini, vivi attenuati e inattivati. Di ogni tipo.
La sua leucopenia non credo sia imputabile ad una infezione in atto: verifichi che non sia una sua caratteristica valutando esami più datati.
Il fatto che il suo amico sia un medico di base è un'aggravante: significa che maneggia i farmaci in modo empirico, irrazionale e potenzialmente dannoso, perchè anche i virus sviluppano resistemze.
Lei ha fatto una schedula vaccinale con una dose +il richiamo: sarebbe inimmaginabile che dopo 2 anni avesse 250 di anticorpi.
La invito alla tranquillità: mi aggiorni pure se vuole.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.


[#4] dopo  
Utente 433XXX

Iscritto dal 2016
Buonasera,
la terrò senz'altro aggiornata e la ringrazio ancora.
Siccome io lavoro a stretto contatto con neonati e donne incinte, volevo avere qualche garanzia in più.
Secondo lei, se dovessi andare a rifare gli esami domani, potrei vedere modificato qualcosa nelle Igm?
E se dovessi avere le iGm alte, vorrebbe dire che ho l'infezione in corso?
La ringrazio ancora..
S.M.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
un prelievo non si nega a nessuno.
E' più verosimile che trovi aumentato il titolo delle IgG. Il che sarebbe in linea con quello che le ho spiegato.
Mi faccia sapere se vuole.
Cordialtà,
Dott. Caldarola.