Utente 186XXX
Gentili Dottori,

avrei bisogno di avere due informazioni una in generale e una per mio fratello :

Domanda 1 )
Recentemente, mia Zia di anni settanta, ha subito un operazione all'intestino in Ospedale e poi ha subito un infezione (Sepsi). Ora è ancora in cura in Reparto. Mi chiedevo, le persone Over 60 come mia madre ad esempio e in generale, qualora in futuro necessitano di fare un intervento onde evitare di prendere infezioni ospedalieri è utile prima dell' intervento assumere un antibiotico ? Se si, qual è il principio ?

Che prevenzione oltre ad evitare di far entrare familiari in visita e lavarsi bene le mani con antibatterici si può fare in generale per la sepsi prese in Ospedale ?



Domanda 2:
Mio fratello, di anni trentadue, a seguito di una tonsillite ha contratto venti anni fa un ENDOCARDITE REUMATICA DA STREPTOCOCCO che li ha danneggiato in modo lieve la valvola aortica-mitrale. Dopo la cura in Ospedale ha effettuato ogni venti giorni per cinque anni punture a base di Triwicillina. Esegue controlli annuali di Eco-Elettro Cardiogramma ed analisi del sangue (Emocromo, Livelli plasmatici, VES, PCR, Transaminasi, ecc.)
Da sei anni assume un B-Bloccante (Cardicor 2.5 mg) per regolare il battito cardiaco e da tre il Vaccino in cp Ismigen i primi dieci giorni del mese per tre mesi da Novembre a Gennaio.
In caso di manovre odontoiatriche e colonscopie esegue la profilassi per l'endocardite infettiva a base di Amoxicillina o Claritromicina.

Vorrei sapere in caso di Febbre che profilassi deve seguire ?

Il Cardiologo il Medico di Base gli ha consigliato di assumere la Tachipirina 1000 se la febbre supera i 38 e se al terzo giorno l'influenza persiste allota deve assumere l'antibiotico, solo che lo Specialista li consiglia lo Zimox (Amoxicillina), mentre il medico di base il Cefixoral 400 mg (Cefixima) o Zitromax (Azitromicina).
Quindi, in caso di influenza, dal terzo gg in poi se si è impossibilitati ad andare in Ambulatorio dal Medico di base che antibiotico o principio deve prendere ?

Grazie. Cordialità
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
le rispondo per punti.
1) E' stata validata la sicurezza e l'efficacia della perfusione di un antibiotico a largo spettro prima dell'atto operatorio.
Il principio attivo che si deve usare dipende dal tipo di intervento, dalla durata, da quanto sia contaminante.
I Medici valutano volta per volta quale antibiotico usare.
Le sepsi ospedaliere dipendono dall'uso scriteriato che si è fatto degli antibiotici quando non si sarebbero dovuti usare: sicchè i Carbapenemi per esempio, che alla loro "uscita ufficiale" erano delle bombe battericide oggi hanno perso il 90% della potenzialità terapeutica.
E così per molti principi.
Ovviamente gli ospedali, specie se costruiti senza accorgimenti atti a una loro ottimale detersione (angoli tra il suolo e le pareti arrotondati, materiali di rivestimento del suolo senza fugature, uso di personale che sia addestrato a una sanificazione pluriquotidiana dell'ambiente e delle aree più sensibili, responsabilizzazione del personale sanitario, parasanitario e ausiliario) sono un ottimo reservoir di questi super germi, potenzialmente letali.
2) Suo fratello sa usare la tastiera, tanto è vero che io ho risposto ad un suo consulto cardiologico, credo in ottobre, in cui mi ha parlato dei suoi problemi e di essere in cura presso il Monzino.
Faccia scrivere lui: non credo che abbia necessità di un intermediario.
Auguri,
Dott. Caldarola.


[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la riposta..
Ho scritto io per mio fratello perché me lo ha riferito Lui onde evitare di registrarsi sul sito Medicitalia.
La domanda che Le ho posto la farà didrettamente al Prefossore del Monzino che lo ha in cura.

Poi mi ha riferito che le fa sapere la terapia prescritta al Centro Cardiologico..

Cordiali saluti

buon anno a Lei..