Utente 275XXX
Salve, sn una ragazza di 29 anni che ha partorito un anno fa. Non ho allattato, dopo 34 gg ho avuto il capoparto,fatta prima visita ginecologica tutto ok. Dopo 3 mesi circa ho assunto la pillola anticoncezionale brilleve che ho dovuto sospendere x pressione alta mal d testa e mal d gambe. Da lì comincia il mio calvario alla prima mestruazione post pillola comincio ad avere dolori in fossa iliaca sinistra, addome superiore sinistro e rene, al ps pensano a colica renale smentita poi da analisi ed eco. Non riuscivo ad andare in bagno e avevo la pancia piena d aria. Questo continua per un paio di giorni fin qnd non compare un dolore in fossa iliaca destra persistente ormai da 7 mesi con diarrea alternata a stipsi e dolore a gamba destra ho spesso perdite bianche con dolore pelvico e durante il ciclo ho dolore all osso sacro e gluteo. Il dolore spesso arriva alla costola destra e sento come un fuoco nella pancia. A sinistra il dolore è scomparso. Ho fatto diverse analisi ed ecografie dalle quali è risultato rene destro abbassato e sempre aria nella pancia. Mi sn rivolta ad uno specialista di endometriosi che sospettava un coinvolgimento del legamento utero sacrale e m prescrive la pillola seasonique per 3mesi continuativa ma che dopo 7 gg devo sospendere poichè ricomincio con dolori alle gambe. Da lì eseguo poi una risonanza pelvica con il seguente esito:

Esame eseguito senza somministrazione di MDC e.v., in ipotonia farmacologica (1
fl Buscopan) previa distensione del retto con gel.
Utero antiversoflesso, di regolari dimensioni, con aspetto arcuato e segnale
miometriale leggermente disomogeneo, senza variazioni di spessore della zona
giunzionale. Irregolarità minima endoluminale del canale cervicale (secrezione
mucosa?).
Entrambi gli annessi presentano regolari dimensioni e multiple formazioni
follicolari di cui quella dominante a destra con diametro di 1,8 cm. L'annesso
di sinistra è in sede otturatoria, mentre l'annesso di destra appare leggermente
dislocato postero-medialmente in sede più alta.
Minimo ispessimento della sede di inserzione dei legamenti utero sacrali (3 mm),
non significativo.
Non evidenza di localizzazioni endometriosiche in fase di attività a carico del
compartimento posteriore ed anteriore.
Varicocele pelvico.
Non adenomegalie di rilievo in sede inguinale, otturatoria ed iliaca sino dove
valutabile.
Esile falda fluida nello scavo pelvico.

Vorrei un parere,nell attesa dell appuntamento con il ginecologo. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
il reperto (in questo caso occasionale) di un varicocele pelvico non è sufficiente per assumerlo come causa di una sintomatologia, che nel Suo caso sembrerebbe sinceramente anche scarsamente correlabile.
Occorre procedere preliminarmente alla esclusione di possibili altre condizioni.
Per ulteriore approfondimento le allego questo articolo:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/95-varicocele-pelvico-femminile-varici-vulvari-insufficienza-venosa.html
[#2] dopo  
Utente 275XXX

Iscritto dal 2012
Salve dottor Piscitelli,grazie per la risposta.
In realtà ho fatto tantissime analisi, ma nessuno ne viene a capo.
I medici mi dicono che non riescono a capire qual è il problema.
Mi sn rivolta a gastroenterologo, urologo, 5 ginecologi diversi, osteopata,ho fatto riabilitazione pavimento pelvico, fisioterapia, l unica cosa che è uscita fuori è il varicocele pelvico.
Intanto l ultimo ginecologo mi ha consigliato l uso di pelvilen dual act x due mesi.
Non so se posso fare a lei qst domanda.
A Cosa potrebbe essere dovuta qst esile falda fluida nello scavo pelvico? Grazie saluti.