Utente 434XXX
Buonasera,
sono un uomo di 38 anni e circa due mesi fa, a causa di una caduta, ho subito la rottura completa dell'estensore lungo del pollice con retrazione della giunzione mio tendinea sotto il retinacolo stesso (per fare capire la zona sotto la base del pollice in prossimità del polso, praticamente non alzo l' ultima falagina del pollice) , mi hanno consigliato di togliere un estensore all'indice per attaccarlo a quello rotto.
Non è possibile riunire il tendine rotto senza penalizzare l'indice?
Con l'intervento consigliato non rischio di avere due dita con entrambi i tendini poco funzionali?
è normale che attualmente manifesto dolore al polso a seconda di alcuni movimenti?
se mi ci stò abituando, potrei lasciarlo cosi ?
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Nell'immediatezza del trauma si sarebbe potuto reinserire il tendine al muscolo, ma già dopo pochi giorni il muscolo si retrae e ciò rende impossibile l'intervento. Ora è possibile fare un intervento come quello proposto, utilizzando l'estensore proprio dell'indice. L'estensione dell'indice non è di per sé compromessa, tuttavia potrà avere difficoltà a estendere il solo indice, per indicare qualcosa o per fare il gesto delle corna. Il dolore al polso può essere dovuto ad aderenze cicatriziali del moncone del muscolo ai tessuti circostanti, perché comunque si contrae quando lei tenta, anche inconsapevolmente, di estendere la falange distale del pollice. Se questo movimento non è essenziale per lei, per esempio non suona determinati strumenti o non lamenta problemi estetici, può decidere di lasciarlo così purché il suo sia un consenso informato. Le consiglio di farsi visitare da un ortopedico esperto in chirurgia della mano. Può trovare qui http://www.sicm.it/it/chirurghi-e-professionisti/i-soci/mappa-soci-sicm.html (zoomando sulla mappa) gli Specialisti più vicini, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società, con indicate anche le strutture pubbliche presso le quali lavorano.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD