Utente 428XXX
Sono una ragazza di 23 anni. Ben TRE MESI FA, durante una lezione di danza, una mia compagna ha perso l'equilibrio e mi ha pestato col tallone il mignolo del piede, facendomi malissimo. La prima settimana ho avuto dolori lancinanti, ho fatto subito i raggi ma dalla radiografia non risultava nessuna frattura. Purtroppo non ho potuto stare a riposo e prendermi cura del dito come avrei dovuto, perché ad appena una settimana dall'incidente sono dovuta andare all'estero per lavoro e ho passato cinque giorni a camminare dalla mattina alla sera, arrivavo alla sera col dito gonfissimo e che mi faceva malissimo. In generale in questi tre mesi ho continuato a fare molto movimento, e a portare scarpe che mi facevano male a camminare, perché non essendoci una frattura credevo che si trattasse di una cosa di poco conto.
Dopo tre mesi mi fa ancora male, anche se molto meno. Quindi oggi sono stata da un ortopedico: mi ha detto che si trattava di una distorsione, ha usato un termine che non ricordo (qualcosa con la parola "capsule"), mi ha prescritto una pomata a base di arnica per il gonfiore che ancora ho, e mi ha detto che di solito i tempi di guarigione sono 45 giorni. Non ha detto nulla sul fatto che nel mio caso sono già passati ben 90 giorni!.
Le mie domande sono due:
1) mi limito ad applicare la pomata e il tutore, oppure dite che è il caso di fare una risonanza magnetica e/o sentire anche un altro ortopedico?
2) avendolo sforzato per tre mesi mi ha provocato un danno irreparabile? Non tornerà più a posto?
Grazie infinite

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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È vero che sono passati 3 mesi ma durante i quali non ha prestato nessuna cura e anzi l'ha sforzato oltre i limiti del buon senso. Il dolore è un campanello d'allarme che ovviamente deve essere ascoltato, in modo da mettere in atto tutti i provvedimenti necessari per farlo ridurre e poi sparire: se si accendesse una spia del cruscotto penso che nessuno ci metterebbe davanti un cartoncino per non vederla, ma invece questo è stato fatto per 3 mesi. Non avendoLa visitata non ho elementi per esprimere un parere anche sulla terapia, nonostante il fatto che io sarei più orientato verso cure fisiche più mirate. Si faccia visitare da un ortopedico o da un medico fisiatra per una valutazione in questo senso. Sul "tutore" non so rispondere sia perché lei non ne ha parlato se non nella domanda sia perché non riesco a immaginare un tutore per il 5° dito del piede. Ricordi di portare con sé il CD delle radiografie eseguite dopo il trauma.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
[#2] dopo  
Utente 428XXX

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Grazie per la risposta!
Il tutore consiste in due anelli di silicone da mettere nelle ultime due dita del piede per tenerle unite, ma io ho provato a metterlo e mi fa ancora più male camminando.
Quando dice che sarebbe orientato verso cure fisiche più mirate che cosa intende? Può darmi qualche consiglio su cosa dire all'ortopedico che mi visiterà?
[#3] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Mi scusi, ho dimenticato di chiederle anche se nel mio caso è meglio andare da un altro ortopedico o da un medico fisiatra?
[#4] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Le cure fisiche mirate sono terapie fisiche che lo specialista sceglie specificamente in base alla diagnosi e che si eseguono presso un Centro di fisioterapia.
Per quanto riguarda la scelta dello specialista, rilegga più attentamente la precedente risposta perché forse le sono sfuggite questa e altre cose.
Allo specialista dirà cosa è successo e quali sono i problemi del dito, poi risponderà alle sue domande. Non ho "consigli su cosa dire".
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
[#5] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Lei mi ha scritto "Si faccia visitare da un ortopedico o da un medico fisiatra per una valutazione in questo senso" dopo aver parlato delle cure più mirate che farebbe Lei.
Quindi, non essendo io un medico non so da chi dei due specialisti è meglio andare in una situazione come la mia. Pensavo si andasse dall'ortopedico per questo tipo di problemi, ma dato che Lei mi scrive "Si faccia visitare da un ortopedico o da un medico fisiatra" mi sembra lecito domandarle chi secondo Lei dovrei prendere in considerazione tra i due.
Dato che dall'ortopedico sono già stata e non mi ha detto molto se non di portare il tutore e mettere la pomata, le chiedo se secondo Lei è meglio sentire il parere di un altro ortopedico oppure andare da un medico fisiatra.
[#6] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Se scrivo così "Si faccia visitare da un ortopedico o da un medico fisiatra" questo non ha che un solo significato: l' uno o l'altro è del tutto indifferente=vada da chi vuole. Spero questa volta di essermi spiegato perché non saprei come dirlo altrimenti.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD