Utente 375XXX
Buongiorno, vorrei avere un parere dopo la risposta alla mia rm fatta settimana scorsa. In breve ho 41 anni, faccio una vita sana, non bevo non fumo e ho un alimentazione sana. Da agosto 2016 ho cominciato ad avere forti bruciori alla schiena, dopo ogni piccolo sforzo .( faccio e ho sempre fatto lavori usuranti, dove la mia schiena è costantemente sovravvaricata e dove assumo posture poco naturali, faccio le pulizie ). Davo la colpa alla perdita di peso, dopo avere passato 1 anno da medici con la diagnosi di colon irritabile, ma avendo poi recuperato un peso decente, 45 kg per 1,60 cm di altezza, i dolori non passavano, ho poi fatto cicli di punture di diclofenac e rilassanti muscolari, pasando a antidolorifici, antiinfiammatori etc, poi vista la nullità dei rislutati ho deciso di non prendere nulla per non rovinarmi in fegato. Ad oggi il dolore è tale che non riesco ne a stare sdraiata ne astare seduta, una semplice maglietta appoggiata sulla pelle mi provoca bruciore e dolore, che si irradia a tutta la schiena nella parte sinistra, al braccio e allo stomaco. insomma la minima pressione mi fa impazzire. Risultato della rm è stata che si evidenziano protusioni discali di c5 c6 e d9 e d10. L ortopedico dopo una visita di 5 minuti, senza domande, senza nemmeno spiegarmi nulla, mi ha prescritto back scool ginnastica posturale e Gabapentin 100 una pastiglia la sera, per il dolore che suppone essere dovuto ad un danno nervoso. la mia domanda è questa, visto che con tale pastiglia sto un pochino meglio, ma l effetto a metà mattina del giorno dopo svanisce, posso aumentare la dose a 2 pastiglie? non ho notato effetti collaterali sebbene il bugiardino ne dia milioni e dica che la dose minima è di 300 al gg. Sono disperata perchè il dolore è davvero allucinante e continuativo. Vi ringrazio per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Purtroppo non è possibile rispondere alla sua domanda perché la Legge e il Codice Deontologico vietano espressamente di fare diagnosi on line e di conseguenza anche di prescrivere terapie a distanza. Per modificare la terapia bisogna che si rivolga al Suo medico curante, che è il Suo primo punto di riferimento per qualsiasi problema di salute, oppure allo specialista che l'ha prescritta.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
Grazie lo stesso per avere risposto. Cordiali saluti