Utente 435XXX

Salve,

sono un ragazzo di 26 anni, una persona che ha sempre evitato di recarsi dal medico per semplici influenze, mal di gola, ecc. sopratutto perché negli ultimi anni, svolgevo attività fisica e seguivo una corretta alimentazione.

Ma da più di due mesi soffro di mal di schiena, in particolare nella fascia lombare, dalle ultime costole fino all'articolazione sacro iliaca. E' un dolore persistente che a volte si irradia anteriormente lungo le creste iliache. Oltre a questo sintomo, si sono aggiunte stitichezza e anche algie addominali, oltre al fatto che il sonno spesso non è ristoratore.

Il medico curante mi ha prescritto muscoril 4 mg e oki 80 mg, e visto la mancanza di beneficio, mi ha prescritto iniezioni sempre di muscoril e voltaren, per 6 giorni (senza alcun benficio) . Ho svolto un'ecografia all'apparato urinario e una rx colonna dorsale e colonna lombosacrale: tutto nella norma, dalle rx si evince solo una lordosi nei limiti e una modesta scoliosi destro-convessa, nessuna ernia. Un paio di giorni dopo questi esami mi sono recato in pronto soccorso, perché il dolore era più forte del solito; hanno eseguito lastra all'addome ed esami del sangue, oltre ad aver somministrato PERFALGAN 1FL EV. Il dolore è diminuito leggermente e dagli esami del sangue l'unico fattore oltre la norma era la creatinina 131 mg/dL (0,60-1,20).
Dalla lastra risulta solo una coprostasi, più marcata nel colon ascendente; oltre a questo mi hanno fatto ripetere due giorni dopo un'ecografia completa all'addome, senza nessun risultato.
Diagnosi del pronto soccorso: colica addominale e sospetta colica renale. visto il risultato della lastra ho aumentato la quantità di fibre e di acqua (2-3 litri) nella dieta se il dolore fosse ritornato ad alti livelli avrei dovuto prendere lixidol 1 FL IM.
Alcuni giorni a seguire mi sono dovuto recare di nuovo al pronto soccorso, vista l'inefficacia del lixidol. Mi è stato detto di fare una visita ortopedica ed urologica. e mi è stato somministrato 1 FL TORADOL I.M., nessun beneficio. L'ortopedico mi ha prescritto una risonanza magnetica senza contrasto alla colonna (che non ha dato alcun risultato, come la rx precedentemente svolta). Inoltre mi hanno prescritto una cura di 6 giorni. (tauxib 90 mg, 1 compressa al giorno), senza risultato

Il medico curante mi ha prescritto una tac con contrasto all'addome alto e basso, senza nessun risultato, (solo piccoli linfonodi intra e retro peritoneale) ed esami del sangue e urine più approfonditi (TUTTO NELLA NORMA) solo PROTEINE TOTALI (per elettroforesi) ELETTROFORESI (PROTEINE TOTALI) risultano fuori 83,0 g/L (62,0-82,0). Ho eseguito successivamente anche visita urologica completa, tutto nella norma, l'urologo però ha evidenziato una anomala distensione di una parte dell'intestino.

Ciò che lascia perplesso me e anche i medici, è l'inefficacia di antidolorifici e antinfiammatori.

Se potete consigliarmi come muovermi, settore o altro.

Grazie in anticipo per qualsiasi consiglio.

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[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
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Ho letto attentamente quanto da lei scritto e per quanto sia possibile orientarsi in questo contesto virtuale penso che la persistenza della sintomatologia richieda un approfondimento. Mi chiedevo perciò se gli esami di immagine effettuati (mi riferisco alle scansioni RMN) avessero interessato anche una valutazione delle articolazioni sacroiliache. Inoltre sarebbe interessante sapere se lei o qualcuno dei suoi familiari soffre di psoriasi. A presto.
[#2] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
grazie della risposta!
La RMN comprendeva la zona dorsale, lombare e quella sacrale. Nessun familiare ha sofferto di psoriasi, e io non presento alcun sintomo cutaneo visibile (macchie o altro)
Nel frattempo ho eseguito una visita dal fisiatria, il quale ha ricondotto tutto a dolore muscolare senza visionare la RMN, ma basandosi solo sul referto scritto.
Mentre un fisioterapista ha riscontrato una notevole rigidità della colonna sopratutto nella zona lombo sacrale, e una disidratazione di 4 dischi lombari dopo aver visionato la RMN (se non ricordo male 2°,3°,4°5°).
Sinceramente sono stupito del fatto che il fisiatra non l'abbia visionata e che nel referto questa disidratazione non venga rilevata, mentre il fisioterapista l'ha rilevata.
Mi ha consigliato alcuni esercizi da eseguire giornalmente, per contrastare la rigidità.
La situazione attualmente sta leggermente migliorando.
grazie ancora della disponibilità.