anca  
 
Utente 420XXX
Salve, chiedo gentilmente un consulto per mio padre che ha 78 anni. Nel 2009 gli è stata impiantata una protesi all'anca destra a causa dell'artrosi. Il recupero dopo l'intervento è stato lungo e non semplice (circa 8mesi). Da circa un mese accusa un dolore che si irradia lateralmente dall'anca destra (quella con la protesi) fino a poco sopra al ginocchio anteriormente (prevalente il dolore al femore anteriore). Il dolore non è presente da sdraiato e nemmeno stando fermo in piedi senza stampelle, ma compare durante la camminata, tanto da dover utilizzare le stampelle. Camminando senza stampelle, a causa del dolore, ha una forte zoppia appena carica il peso sulla gamba destra.

Il medico di famiglia ha prescritto i raggi, questo l'esito:

“RX ANCA SX
RX DI BACINO E ARTICOLAZIONI SACROILIACHE
RX ANCA DX
Ridotto il trofismo calcare delle ossa. Diffuse degenerazioni artrosiche delle ossa del bacino in particolare alle branche ischio-pubiche. Un po' addensate le sincondrosi sacroiliache. Presente protesi d'anca destra correttamente in sede senza segni di riassorbimento periprotesico. Un po' rarefatta la trama ossea al tetto acetabolare di destra, invariata al precedente controllo del 26/08/2015. Addensato il tetto acetabolare di sinistra, lieve riduzione della rima articolare coxofemorale corrispondente. Degenerazione artrosiche anche dei profili corticali del grande trocantere bilateralmente. Reperti confrontati con il precedente del 26/08/2015.”

Il medico di famiglia ha ipotizzato che sia da operare l'anca sinistra, e che abbia affaticato l'anca destra per questo motivo. Mio padre invece dice che l'anca sinistra non gli fa male. Anche all'ultima visita ortopedica del 2015 l'ortopedico aveva proposto di pensare all'intervento all'anca sx, ma mio padre ha rifiutato perchè dice che non gli fa male. Adesso programmeremo una visita ortopedica. Possibile che il dolore all'anca destra sia dovuto dalla sinistra anche se non gli fa male? Ringrazio cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Caro utente,

purtroppo aiutarLa solo on-line è molto difficile.

Il campo della valutazione delle protesi d'anca a distanza di anni è di competenza iperspecialistica: qualunque radiologo e qualunque ortopedico sarebbero in grado di evidenziare su delle radiografie una mobilizzazione eclatante.

Tuttavia vi sono molti aspetti che non sono così immediati e andrebbero valutati molto attentamente prima di operare l'altra anca.

Se per caso l'anca operata avesse un problema e noi lo ignorassimo per andare ad operare un'anca che non necessita di chirurgia faremmo un gravissimo doppio disastro!

Le consiglio quindi di far valutare il papà presso uno specialista che si occupi specificamente di chirurgia dell'anca e chirurgia di riprotesizzazione.

Mi tenga informato,

Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 420XXX

Iscritto dal 2007
Mio padre ha effettuato la visita ortopedica. Secondo il medico i dolori sono in prevalenza muscolari e gli ha prescritto una terapia con: Tauxib, Liseen, e Cyclette.

Con la terapia la situazione era migliorata, anche se non era tornato alla normalità e persisteva una lieve zoppia. Tuttavia ora dopo una settimana dal termine della terapia i dolori sono tornati, anche se comunque meno intensi.

Si parla di dolore in direzione dell'anca, lateralmente, solo quando viene dato carico sull'arto. Dolore che è variabile nell'arco della giornata e, soprattutto, aumenta dopo essere stato seduto fino a far fatica a "ripartire" dopo che si è alzato.

L'ortopedico ha consigliato poi una scintigrafia ossea nel caso in cui la terapia non avesse fatto effetto. Credo per valutare aspetti che con la radiografia non si vedono.

Volevo poi chiedere se la Cyclette (10/15 minuti al giorno con andatura molto moderata) potrebbe comunque essere un esercizio utile, sia che si tratti di problemi muscolari o ossei/protesici. Quando la fa non sente dolore.

Grazie.