Utente 426XXX
Salve sono un ragazzo di 28 anni che chiede un consulto per un problema cardiaco
relazioni clinica di ricovero dal 22/12 al 27/12
DIAGNOSI DI DIMISSIONE
Insufficienza ortica severa su valvola aortica monocuspide, attualmente nyha I , non segni clinici di infezioni in atto.
ANAMNESI
body mass index 24,06
fattori di rischio : fumatore occasionale
diagnosi di ECOcardio di aorta bicuspide da quando era bambino
ecocardio 2011 biscupidia aorticacon insuffienza lieve
novembre 2016 accesso in ps per dolore retrosternale per dolore toracico ecoscopia : aorta bicuspide e insufficienza ortica moderata e stenosi ortica lieve es lab. nella norma.
MOTIVO DEL RICOVERO
Un mese e mezzo fa episodi febbrili(37,2) da qualche giorno dolore toracici specifici tipo oppressivo. ieri durante attività sportiva senso di opresione al torace seguito da senso di malessere per cui accede PS nella notte. visita cardiologica con ecoscopia questa mattina, ventricolo sinistro di normale dimensioni con lieve ipertrofia, valvola aortica biscupide con insufficienza ortica massiva. eseguito TAC toracica ha escluso dissezione aortica, aorta di dimensioni normali. ricoverato in cardiologia.
DECORSO CLINICO
Durante la degenza, condizioni emodinamicamente stabili. PCR negativa. non leucocitosi, non tosse ne segni clinici di invenzioni e/o scompenso. Si conferma la asintomaticità a riposo per dispnea o dolore toracico. esclusa la patologia aortica acuta alla TC. si è proceduto a definizione diagnostica della disfunzione valvolare dapprima con ecocardiogramma transtoracico e poi ECO TE in data 27/12
nonostante il quadro clinico escludesse un processo infettivo e/o infiammatorio in atto, sono state eseguite in data 27/12 3 set di emoculture per escludere concomitante e subclinica infezione in atto con agenti patogeni a lenta crescita.
INDAGINI STRUMENTALIesame ecocardiografico 23/12 /2016
DTDVS: 55 mm DTSVS: 37 mm FE: 65% PAPS 22 ATRIO SN 40mm
ventricolo sinistro di normali dimensioni, lieve ipertrofia settale, normale cinetica funzione di pompa, valvola ortica bicuspide con insufficienza aortica (v.c. 0,4-0,5) moderata non versamento pericardio
ALTRE INDAGINI E PROCEDURE
IN DATA 27/12 ESEGUE ECOCARDIOGRAMMA TRANSESOFAGEO PER PUNTUALIZZAZIONE DIAGNOSTICA : VALVOLA AORTICA UNICUSPIDE. CUSPIDE UNICA CONUNICA COMMISURA IN SEDE POSTERIORE. è PRESENTE UN ISPESSIMENTO A CARICO DEL MARGINE LIBERO DELLA CUSPIDE ANTERIORMENTE CON MULTIPLE PICCOLE FORMAZIONI NON MOBILI ASPETTI SOSPETTI PER ENDOCARDITE RECENTE O PREGRESSA. A TALE LIVELLO SI OSSERVA LA PRESENZA DI UN PROLASSO DELLA PORZIONE ANTERIORE SECONDARIO A PERFORAZIONE DELLA CUSPIDE CON INSUFFICENZA DI GRADO SEVERO (VC OLTRE 0,8 CM CHE OCCPUA IL 50% DEL LVOT) AORTA ASCENDENTE CON PARETI REGOLARE, LIEVE DILATAZIONE( ASCENDENTE 41MM, RADICE 35MM) NON COARTIZIONE. VALVOLA MITRALE CON PSEUDOPROLASSO DEL LEMBO ANTERIORE, NON VEGETAZIONE. NELLA NORMA LE VALVOLE DI DESTRA
CONCLUSIONE E PROGRAMMA

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Dall'ultimo ecocardiogramma, sembrerebbe necessario effettuare un intervento di sostituzione valvolare aortica dopo un periodo breve di terapia antibiotica profilattica.

Con ogni probabilità un problema infettivo, ha reso massimamente insufficiente una valvola già congenitamente alterata.

Stia sereno per fortuna si tratta di problemi risolvibili


Per qualsiasi altro diluizione non esiti a contattarmi.

GI
[#2] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
innanzitutto grazie, le invio l'altra parte della cartella che per motivi di carattere non potevo inviarla.

insufficienza aortica severa su valvola aortica monocuspide e senza dilatazione ventricolare sinistra NYHA I,
In virtù della severa patologia valvolare e del quadro di sospetta pregressa endocardite, il caso verrà per definire il timing, e la strategia più opportune.
emoculture non avendomi fatto sapere nulla pensiamo negative
TERAPIA
TRIATEC
Salve innanzitutto grazie per l'attenzione che mi avete rivolto, le mie domande sono semplici
dovrò subire un intervento valvolare, i rischi di questo intervento considerando il mio quadro clinico?
valvola biologica oppure meccanica
se l intervento riesce alla perfezione i tempi di recupero? e la qualità della vita cioè posso tornare a fare dello sport??
un parere da medico su tutta questa situazione? è un caso raro in un paziente cosi giovane??
GRAZIE DELLA ATTENZIONE E DELLE EVENTUALI RISPOSTE
UN BUONA LAVORO

p.s. sono già in contatto propio con voi del san raffaele, da ieri dopo aver fatto un consulto con un vostro medico, quindi ci vedremo a breve....
grazie ancora buona giornata e buona lavoro
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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L'intervento in se' ha un rischio mortalita' a 30 giorni molto basso, inferiore all'1%.
Nel suo caso il rischio piu' grande che si puo' correre e' quello relativo alla ricorrenza di infezione, ma un giusto inquadramento infettivologico, puo' ridurre notevolmente l'evenienza.

Alla sua eta' puo' scegliere una protesi biologica, se non volesse gestire la terapia anticoagulante, ma entrando certamente nell'ottica di un reintervento in futuro (20-30 anni considerando un valve in valve fra una quindicina).
Altrimenti una protesi meccanica togliendosi per sempre il pensiero.
Ad un mese dall'intervento puo' tornare alla vita normale, sport compresi.
Purtroppo non e' il primo e non sara' l'ultimo a cui capitano simili problemi, ma come le ho gia' scritto ci sono tutti i presupposti per risolvere brillantemente la situazione.
GI