piede  
 
Utente 376XXX
Premetto che la risonanza non è mia, 'a di mio padre. Uomo di 50 anni.

Cari dottori,
Vorrei ricevere un vostro consulto riguardo la seguente RM.

L'indagine eseguita secondo i vari piani con tecnica multiecho ha fatto apprezzare:
-segni di lesione osteo-condro-subcondrale a tipo osteocondrite sul domo astragalico sul versante mediale con associato importante edema midollare loco-regionale;
-note di disomogeneità del complesso deltoideo
-disomogeneità del triangolo di Kager



Vi ringrazio in anticipo..

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Dr. V Scipione
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Il "dolore" e la "limitazione funzionale dei movimenti" e in successione il "blocco dell'articolazione tibio-tarsica" e in alcuni casi il "versamento di liquido articolare (sinovia)" nel punto descritto nel referto,sono i sintomi prodotti dall'OSTEOCONDRITE dell'astragalo,ovvero una patologia degenerativa che colpisce l'osso e l'articolazione .
Il risultato finale è una perdita della solidità dell'osso che si interrompe e si può distaccare nel punto sopra descritto,quindi si lesiona.
Ne consegue (nella descrizione del referto) disomegeneità del legamento deltoideo che appare più debole e disomogeneità sempre su base infiammatoria del triangolo adiposo di Kager nel settore al di sotto del tendine achilleo.
Stante la situazione prenda contatto con un bravo Specialista Ortopedico,fondamentale per stabilire la Terapia adeguata al caso,che può essere di tipo "conservativo" (piede a riposo,immobilizato con gesso....) o "chirurgica" quando la lesione dell'osso è così avanzata da creare "instabilità" o magari per coloro che dopo una terapia conservativa non hanno ottenuto i risultati sperati.