Utente 436XXX
Buongiorno, mi chiamo Roberto, ho 51 anni e faccio l'autista di bus. Da circa 3 settimane, ho un dolore che parte dal gluteo destro e scende fino alla gamba, quando mi piego in avanti con la gamba tesa, per piegarmi senza dolore devo abbassarmi piegando le ginocchia. Il medico mi ha detto che è un infiammazione del nervo sciatico e mi ha fatto fare una lastra, questo è l'esito della radiografia:
"Il rachide lombare è sostanzialmente in asse sul piano frontale e non presenta significativi disallineamenti del profilo dei muri somatici posteriori.
Si apprezza ampia schisi dell'arco posteriore di S1.
Si evidenziano lievi irregolarità dei piatti somatici del tratto toracico caudale da alterato trofismo in corso di accrescimento.
Modicamente ridotto d'ampiezza appare lo spazio discale L4-L5."
Fino ad oggi l'unica cura che mi ha fatto fare il medico è l'assunzione di Tachidol per tre giorni e sto mettendo della pomata Muscolril sulla parte, senza nessun risultato.
Vorrei un vostro parere sulla situazione e sulla cura più adatta.
Saluti.
Roberto

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[#1] dopo  
Dr. Konstantinos Martikos
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Dalla sua descrizione del quadro, potrebbe in effetti trattarsi di una patologia a carico del nervo sciatico. Nella maggior parte dei casi, come correttamente espresso dal suo medico, si tratta di quadri infiammatori a causa di sforzi fisici o postura seduta prolungata (frequente in chi svolge un lavoro sedentario come lei). In casi più rari, si tratta di dolori dovuti a compressioni neurologiche da parte di ernie discali o problemi artrosici. Dal referto delle RX non emergono fatti severi, a parte la modica riduzione dello spazio tra la quarta e quinta vertebra. La cura farmacologica che sta effettuando è giusta. Se eventualmente il dolore non risponde al Tachidol che sta già assumendo, potrebbe riferirlo al suo medico per un eventuale prescrizione di una terapia antiinfiammatoria più potente (sempre nel rispetto della valutazione da parte del suo medico). Se dopo un periodo di 1-2 settimane, i sintomi persistono nonostante le cure di primo livello prescritte dal suo medico, le consiglio di eseguire una valutazione specialistica ortopedica presso uno specialista della colonna vertebrale.
[#2] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno Dottore, grazie per la sua risposta.
E' ormai quasi un mese che ho questo dolore che non passa, proverò a chiedere al mio medico di cambiare l'antinfiammatorio, che tra l'altro non ho più preso, visto che non stava funzionando. Secondo lei, non sarebbe meglio fare magari delle iniezioni, per evitare di prendere ancora medicinali?
Grazie ancora
Buona giornata
Roberto
[#3] dopo  
Dr. Konstantinos Martikos
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Dato che ha male da un mese, la cosa migliore sarebbe di effetuare una valutazione specialistica. Per prescrivere le cure giuste (farmacologiche, infiltrative o fisiche) è indispensabile un accurato esame obiettivo del paziente stesso ed una valutazione diretta delle immagini radiografiche.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 436XXX

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Chiederò al mio medico di farmi fare una visita specialistica.
Grazie ancora e buona giornata
Saluti
Roberto