Utente 415XXX
Gentili dottori,
vivo in campagna (umbria) e possiedo un cane e alcuni gatti che, vivendo all'aperto, a volte tornano a casa con delle zecche, che di solito rimuovo.
8 mesi fa sulla mia schiena è comparso un eritema penso simile a quello della borelliosi, anche se non grande (3-4 cm di diametro), insieme ad altre macchioline diffuse e una febbre leggera durata 2 giorni. Andai dal mio dermatologo che mi diagnosticò la pitiriasi rosea di Gilbert, malattia totalmente innocua: infatti dopo un mese le macchioline e la macchia grande sparirono, non ho avuto altri sintomi.
Tuttavia circa due mesi fa ho iniziato ad avere una certa debolezza associata ad ansia ed episodi di derealizzazione. La debolezza va a tratti e la derealizzazione è stata solo passeggera, non ho mai avuto dolori articolari. Secondo il Vostro parere, esiste una possibilità che io abbia contratto la malattia di Lyme e devo quindi fare dei test, oppure questi sintomi sono stati causati da ansia e stress (due fattori da sempre presenti nella mia vita)?
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Salve,
se non è stata punta da alcuna zecca, e se l'eruzione cutanea è stata caratterizzata dalla "chiazza madre" e dalla successiva comparsa di un esamtema che è difficile non classificare a colpo d'occhio come Pitiriasis Rosea (la diagnosi differenziale può essere in alcuni casi necessaria solo con la eruzione della Sifilide secondaria) non vedo perchè pensa alla Malattia di Lyme.
Tra l'altro non capisco che cosa intenda per "derealizzazione".
A me pare che la derealizzazione sia da inquadrarsi in un attacco di panico e che lei abbia bisogno di uno specialista che le curi bene l'ansia da cui dice essere affetta.
L'Eritema Cronico Migrante provocato dalla Borrelia Burdgoferi non sarebbe sfuggito al dermatologo e la diagnosi di M. di Lyme resta principalmente clinico - anamnestica, perchè i test sierologici, ancorchè disponibili, molto spesso non forniscono risultati probanti ai fini diagnostici.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 415XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per la celere risposta! Ho fatto la domanda perchè non ho la certezza di non essere mai stato punto, non ricordo una puntura ma essendo qualcosa di indolore potrei non essermi accorto. Il dubbio della malattia di Lyme mi è venuto in quando ho letto che la derealizzazione può essere un segno neurologico della malattia... inoltre non ho mai avuto attacchi di panico. Le volevo gentilmente chiedere, una febbre leggera nella malattia di lyme può essere associata solo alla fase iniziale o anche alle fasi successive della malattia?
cordiali saluti e grazie per la pazienza
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signore,
la derealizzazione innanzitutto deve essere una derealizzazione e questo può valutarlo un Neurologo od uno Psichiatra, non certo il Paziente.
Vi sono attacchi di panico che si appalesano con la sensazione di derealizzazione o di spersonalizzazione: lei stesso dice di essere affetto da ansia.
Inoltre la malattia di Lyme colpisce numerosi organi bersaglio, nella sua forma tipica.
la febbre può essere presente ma anche mancare.
I CDC di Atlanta raccomandano, in caso di sospetto di borrelliiosi di Lyme, di eseguire i test immunoenzimatici per la rilevazione delle IgM e delle IgG e se il risultato dovesse essere dubbio di effettuare un test di conferma con l'Immunoblotting.
Esite anche una possibilità di ricerca del DNA del Patogeno con metodica PCR, ma la FDA non l'ha approvata e i CDC non la raccomandano.
Questo è lo stato dell'arte.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 415XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio ancora per la celerità e completezza della risposta,
credo che i miei sintomi siano riconducibili all'ansia e di fatto ho richiesto questo Suo parere per placare la mia ipocondria, alla luce del fatto che come dice Lei la diagnosi di Lyme è principalmente clinica e basati sull'anamnesi dei sintomi.
Quindi vorrei appofittare per ultima volta della Sua pazienza e chiederle: ci sono secondo Lei possibilità che io abbia la malattie di Lyme considerando che non ricordo morsi, eritemi e che i sintomi più tipici della malattia quali dolore articolare, mal di testa, rigidità, congiuntiviti, nausee, ecc. non li ho mai avuti? E che l'unico sintomo che mi ha condotto a pensare alla lyme (ovvero la sensazione di sentirmi distaccato dalla realtà, perdurata per un paio di settimane, in un periodo di forte stress) sia di natura ansiogena?
La ringrazio ancora infinitamente, buona serata.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Salve,
le ho già fatto intendere che, con i limiti del consulto telematico, senza poter avere con lei un colloquio diretto, alla luce del suo racconto anamenestico lei non ha nessula Malattia di Lyme.
In questa replica glielo ribadisco.
Tratti i suoi amici pelosi con gli opportuni prodotti che evitano efficacemente che le zecche si attacchino durante le passeggiate.
Buona giornata,
Dott. caldarola.