dita  
 
Utente 110XXX
Buongiorno,
51, maschio, buone condizioni di salute generali, fumatore, analisi sangue e urine recenti nella norma, da diversi mesi accuso questo problema. Quest'estate, a seguito di una serie di lavori in casa con notevole sforzo fisico e posture spesso inginocchiate, ho iniziato ad accusare formicolii persistenti alle dita esterne del piede destro (medio, anulare e mignolo) e, in forma più lieve, a quelle del piede sinistro. Ho sottoposto la questione al medico curante, che ha attribuito la cosa a un fatto posturale e a una circolazione non ottimale (nella zona al di sopra delle caviglie ho i capillari molto in evidenza), sostenendo che col tempo il disagio si sarebbe attenuato e poi scomparso. Oggi, a distanza di diversi mesi, il fastidio al piede sinistro è in effetti quasi scomparso, mentre quello al piede destro persiste, con intensità variabile; segnalo inoltre che percepisco come una sorta di impressione di compressione dietro al ginocchio destro, che mi sembra influenzi la sensazione di fastidio e intorpidimento delle dita del piede destro. Può trattarsi di una questione circolatoria, o è possibile vi sia qualche compressione a un nervo o, peggio, una causa neurologica?
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
come da Lei stesso intuito i disturbi lamentati sembrerebbero con maggiore probabilità di origine neurologica (irradiazione sciatalgica di origine vertebrale?).
Le consiglierei di postare nuovamente il quesito in Neurologia o Neurochirurgia.
[#2] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno dottore, e grazie per la pronta risposta, seguirò senz'altro il tuo consiglio. Escluderebbe comunque cause neurologiche gravi (SM o simili)? MI perdoni la domanda probabilmente sciocca, ma sono un soggetto fortemente ansioso e altrettanto fortemente ipocondriaco...