Utente 436XXX
Gentilissimi Dottori,
vi scrivo per chiedervi una piccola delucidazione circa gli esami di mia mamma ( 54 anni ) eseguiti a seguito di una visita specialistica ginecologica poiché da qualche mese aveva dolori al basso ventre e sanguinamenti anomali che credevamo fossero collegati all'inizio della menopausa.
Comunque , gli esami sono emocromo completo che non ha riportato alcun valore "sballato" e poi i seguenti marcatori tumorali:
CA 125 : 43 valori riferimento 0.0-30,2 *
CA 19-9 : 1988 valore riferimento 0-37 **
CEA: 1.1 valori rif 0.0- 5.0
Alfa 1 fetoproteina 3.10 valori normali 0.0-8.1

I primi due marcatori sono più alti del dovuto e il ca 19-9 ho notato essere altissimo!! Ovviamente io non sono un medico, ma ho letto che per parlare di tumore dovrebbe essere più alto anche il valore CEA ma in questo caso sono più alti solo i 2 marcatori iniziali ma cea e alf sono nella norma.
Ovviamente questa domanda non sostituirà la visita personale del medico , ma intanto volevo farmi una idea...

Grazie mille anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile Utente,
il valore del CA 19.9 è molto alto e, anche se non vi sono altri marcatori alterati, è opportuno verificare questo riscontro con una TC, almeno addome.
Non è possibile dire altro al momento.
Eventuali altre tappe saranno definite a seconda del referto della TC.
Ci aggiorni pure, ma soprattutto abbia un medico di riferimento che segua da vicino questo iter.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Grazie per la sua risposta.
È stato riscontrato un cancro interno all'utero, ad oggi asportato tramite laparoscopia.
Prima dell'operazione è stata effettuata una tac con mezzo di contrasto che non ha riscontrato lesioni o estensioni del tumore ad altri organi ma, appunto, confermato questa massa all' utero.
È possibile che quel marcatore, ca 19-9 , fosse così elevato pur essendoci "solo" una neoplasia all' utero?
Potrebbe essere sfuggito qualcosa alla tac con mezzo di contrasto o sarebbe stato evidenziato subito se ci fosse stato un coinvolgimento tumorale di altri organi nell'addome ?
Abbiamo un medico di riferimento che segue la vicenda ma , purtroppo, in queste situazioni la "fame di informazioni" è difficile da soddisfare...
grazie ancora e saluti
[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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A questo punto è fondamentale verificare se il valore del Ca 19.9 va a scendere fino a normalizzarsi. Questo basterebbe per avere una indicazione sulla precedente produzione del Ca 19.9 da attribuire tutta all massa asportata.
L'esame istologico guiderà inoltre l'eventuale indicazione a trattamenti radio e/o chemioterapici precauzionali postoperatori.
Per il futuro ovviamente è necessario eseguire regolarmente i controlli che verranno prescritti per sorvegliare l'eventuale insorgenza di recidive.
Cordiali Saluti
[#4] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille per la risposta
[#5] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
un'ultima domanda.. in quali casi è indicata la combinazione di chemio e radioterapia ?

Grazie ancora
[#6] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Sono tanti i casi in cui può essere indicata la combinazione, dipende da tante cose, nel caso dei tumori uterini:
se il tumore parte dal collo dell'utero o dal corpo c'è differenza fondamentale (nel primo caso è il trattamento preferibile, nel secondo solo in casi particolari).
In effetti se il tumore è partito dal corpo dell'utero la combinazione si fa solo in forme avanzate o con particolari tipi istologici.
Quindi bisognerebbe considerare l'esame itologico con massimo dettaglio per rispondere.
Cordiali Saluti
[#7] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Grazie nuovamente per la risposta.
Effettivamente il tumore è partito dal corpo dell'utero ( il pap-test era risultato persino negativo..) e documentandomi , coi limiti di comprensione non essendo un medico, avevo dedotto che nella maggior parte dei casi questo tipo di tumore prevede solo l'asportazione chirurgica e quasi mai terapie post operatorie e in genere c'è un'ottima prognosi..
il fatto che siano state suggerite due terapie post operatorie mi ha fatta preoccupare un pochino e capire che il caso è più complicato e delicato.... infatti il tumore è risultato essere scarsamente differenziato con invasione miometriale > 50%
[#8] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Quello è l'elemento critico: invasione miometriale superiore al 50% insieme al G3 (scarsamente differenziato) .
Ciò richiede appunto terapie post chirurgia.