nervo  
 
Utente 436XXX
Buonasera,
Vi ringrazio in anticipo della disponibilità. Ho subito un intervento chirurgico di decompressione del nervo ileo-inguinale il 4 gennaio. Già durante la degenza in ospedale ho avuto dolore alla vescica ad urinare, ma gli esami delle urine sono andati correttamente. È da un po' di giorni che ho dolore ai reni e costante nausea, ho avuto una volta le urine torbide, se così si può dire. A settembre da un'ecografia sono usciti piccoli esiti di pielonefrite. Ho ripetuto gli esami del sangue e l'ecografia venerdì, ma sono negativi. Sto aspettando l'urocoltura, ma non so cosa pensare... cosa potrebbe essere?
Grazie infinite e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione
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PAVIA (PV)
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Buonasera,
rimane certo il dubbio che possa trattarsi di un'infezione urinaria. L'ipotesi sarebbe sostanziata dalla presenza di febbre e di globuli bianchi nell'esame urine, che non riporta.
Ritengo sia comunque utile che, in persistenza di questi sintomi, lei si rivolga al suo medico di famiglia.
Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Leone
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Se ha già assunto terapia antibiotica per il pregresso intervento chirurgico anche l'urinocoltura potrebbe non dare particolari indicazioni. Se i sintomi persistono tuttavia si rivolga appunto al suo medico di famiglia che sicuramente le proporrà un iter diagnostico approfondito per poter escludere eventuali concomitanti stati patologici addominali.
Cordialmente
[#3] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Vi ringrazio caldamente.
Durante la degenza non mi è stato data la terapia antibiotica, tuttavia avevo preso antibiotici fino a circa una settimana prima dell'intervento. I risultati dell'urocoltura sono negativi, ma tuttavia vi sono piccoli batteri ma insignificanti. Volevo aggiungere che ho sempre le urine maleodoranti e a volte mi prende un dolore lancinante localizzato nella fossa iliaca sinistra. Mi sono già rivolta al medico di famiglia, che mi ha appunto consigliato di fare questi esami.
Sono molto demoralizzata perchè ho avuto per tanto tempo dolore(dovuto al nervo compresso) e vorrei stare finalmente bene, libera da dolori, o per lo meno, se devo stare male, almeno sapere qual è il problema.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Leone
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Buonasera signora,
la diagnostica della pielonefrite a volte può rivelarsi complessa e richiedere approfondimenti specialistici. Pertanto se il dolore persiste non esiti a rivolgersi ad un unità specialistica di nefrologia magari attraverso la prenotazione di una visita ambulatoriale.
Cordialmente
[#5] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Lo farò sicuramente. A breve avrò la visita con il chirurgo che mi ha operata, gli riferirò il problema ai reni e magari mi indirizzerà lui verso un nefrologo, in ogni caso aspetto il suo parere. La ringrazio dal profondo, è stato molto professionale.
Cordiali saluti, le farò sapere.
Buona serata
[#6] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Come ultima cosa volevo sapere se fosse possibile che avessi calcoli renali, che magari sono visibili solo facendo una RM o una TC con eventuale mezzo di contrasto. In famiglia due miei parenti hanno sofferto di calcoli renali.
Grazie ancora
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leone
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Iscritto dal 2017
Guardi signora, per diagnosticare la presenza di concrezioni litiasiche renali (calcoli) è sufficiente una buona ecografia renale che evita anche la somministrazione del mezzo di contrasto. Un eventuale approfondimento con metodiche più impegnative potrebbe essere richiesto qualora l'esame ecografico non risultasse dirimente e si prestasse a dubbie interpretazioni.
cordialità
[#8] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Va bene, grazie mille.
Cordialmente