Utente 201XXX
Buongiorno,

da circa una decina di giorni ho un fastidio altalenante all'orecchio, credo a seguio di un colpo d'aria....
Quest'orecchio è sempre stato "delicato" nel senso che se ad esempio parlo per molto tempo al telefono mi dà fastidio, per poi sparire, ora il fastidio persiste, sono stato dal mio medico e come sempre senza visitarmi mi ha dato una terapia (antibiotici, antifiammatori e chi più ne ha più ne metta)
Potreste darmi qualche consiglio, soprattutto su cosa potrebbe essere? Credo che prenoterò quanto prima una visita da un otorino

grazie e buona giornata

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, "Quest'orecchio è sempre stato "delicato".
A mio parere, più che sull'episodio attuale, bisognerebbe concentrarsi sulla ricerca del motivo di questa "delicatezza", che potrebbe essere segno di un conflitto lieve ma costante fra condilo mandibolare e orecchio: a volte lo può percepire anche il paziente, infilandosi i mignoli nelle orecchie con i polpastrelli rivolti in avanti, e aprendo e chiudendo la bocca.
Anche molti dolori all'orecchio che non trovano spiegazione in campo otorinolaringoiatrico possono essere dovuti a disturbi dell'Articolazione Temporo Mandibolare.
Per vari motivi legati in particolare al tipo di occlusione che il paziente presenta, i condili possono dislocarsi in una zona arretrata, entrando in rapporto con le superfici più distali delle cavità articolare che li ospita. Tali superfici sono in intimo rapporto con l'orecchio. In questo caso, assai comune, ogni qualvolta l'individuo deglutisce (e ciò avviene circa duemila volte al giorno a prescindere dalla volontà e dallo stato di sonno e veglia) i condili percuotono l'orecchio con più o meno violenza. Le malposizioni condilari possono interferire anche con il corretto funzionalmento della Tuba,(quel tubicino che mette in comunicazione l'orecchio medio con il retrobocca) : nel cattivo funzionamento della tuba c'é la chiave interpretativa di molti disturbi dell'orecchio.
Per meglio comprendere le dinamiche descritte, può aprire questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellorecchio/

Per questo, qualora il disturbo permanesse , oltre all'Otorinolaringoiatra, le consiglierei di consultare anche un dentista esperto in problemi dell’Articolazione Temporo mandibolare (ATM) e sui rapporti fra questa e l'orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Dia un’occhiata agli articoli linkati qui sotto, e veda se il suo caso può rientrare nella problematica descritta.
Cordiali saluti ed auguri

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-tappo-cerume.html
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-tappo-cerume.html


[#2] dopo  
Utente 201XXX

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Gentilissimo dottor Bernkopf la ringrazio per l'asauriente risposta, ho trovato riscontro in quanto descritto nel "tappo di cerume" in quanto percepisco fastidio, dolore, senso di “pienezza” ed a volte capogiri.....
Devo ance dire che ho semprea avuto una iperproduzione di cerume.

Aggiungo anche quanto da lei detto su l'ATM mi è stato diagnosticato circa 8 anni fa quando ho passato un periodo all'estero ed uno specialista, però con la sola visita, mi parlò di questo problema e mi diede una scotola di un farmaco di cui non ricordo il neme e nemmeno il principio attivo.

A questo punto cosa mi consiglia di fare?
Andare da un Otorino per una visita ed eventuale rimozionde del "tappo" qualora fosse presente?

grazie ancora e le auguro una buona serata
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Il consiglio gliel'ho già dato: "Per questo, qualora il disturbo permanesse , oltre all'Otorinolaringoiatra, le consiglierei di consultare anche un dentista esperto in problemi dell’Articolazione Temporo mandibolare (ATM) e sui rapporti fra questa e l'orecchio".
La rimozione del tappo, se presente, è buona cosa, ancor meglio sarebbe capire perchè lei ha " sempre avuto una iperproduzione di cerume" .
Cordiali saluti ed auguri
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Il suo orecchio va valutato da un ORL.
Molte cause, inerenti la membrana timpanica, l'orecchio interno, e il nervo vestibolo - cocleare vanno escluse prima di considerare cattive occlusioni e tutte le altre Litaniae Sanctorum!
Milioni di persone formano tappi di cerume e non mettono il bite.
Perciò si rechi da un bravo ORL che valuterà otoscopicamente il suo orecchio, se c'è cerume lo elimimerà, e provvederà ad un esame audiometrico per valutare la funzione uditiva, la cui curva eventualmente alterata può essere di indicazione per esami di II livello che sarà l'ORL a stabilire.
Ci vada senza indugio perchè l'orecchio è un organo molto delicato e una otite sierosa se non curata adeguatamente può diventare molto fastidiosa.
Spero di averle chiarito le idee.
Mi faccia sapere, se vuole, cosa le dirà l'ORL.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Il consiglio di consultare un Otorinolaringoiatra per un problema di orecchio è talmente banale che...gliel'avevo dato già io!
Sarà importante sentire questo parere.
Poichè però il suo Orecchio " è sempre stato "delicato", ha "sempre avuto una iperproduzione di cerume" , lei ha "trovato riscontro in quanto descritto" da me, e già ha avuto in passato un orientamento diagnostico in senso gnatologico, se non trovasse soluzione , come di fatto ad oggi non ha trovato, veda se non sia il caso di seguire anche il mio consiglio.
Se ritiene che sia meglio tenersi il problema della iperproduzione di cerume e la necessità di periodici interventi professionali in tal senso, può farlo come milioni di persone: in realtà il rapporto fra la produzione di cerume e i movimenti mandibolari è cosa a tutti nota.
Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
Sopratutto, comunque, diffidi sempre dei medici che parlano male dei colleghi, e che amano metterli in cattiva luce agli occhi dei pazienti, forse sperando, erroneamente, che in tal modo rifulga più alta la propria professionalità.
Cordiali saluti ed auguri.
[#6] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,
grazie mille ad entrambi per avermi risposto in modo celere e dettagliato.
Volevo aggiornarvi sull'evoluzione, venerdì sono stato dal mio dentista per una visita di controllo/pulizia, parlando del più e del meno è venuto fuori il fastidio all'orecchio e mi ha premudo da entrambi i lati con le dite, affianco all'orecchio dove diciamo c'è l'intersezione della mandibola ed avvertivo dolore alla pressione, mi ha fatto presente che sicuramente c'è un problema e di utilizzare il bite che l'anno scorso avevo fatto per problemi di bruxismo notturno e vedere se andava meglio, ovviamente oltre a quello mi ha detto che sicuramente un lieve infiammazione dovuto al raffreddore che ho avuto una decina di giorni fa è correlato.
Mi ha detto di provare una settimana con il bite e vedere come va, comunque sia la visita dall'otorino la DEVO fare al più presto.

Cosa ne pensate di questo quadro?
Posso comunque attendere un apio di settimane prima della visita all'otorino?

grazie ancora e buona domenica
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Le consiglio, cara signora, di non procastinare la visita da un Ottimo ORL o da un Audiologo. Due settimane sono tante e il suo quadro otologico, morfologico e funzionale, non è ancora noto, neppure al suo dentista.
Se si trattasse di una otite sierosa questa tende alla cronicizzazione, se non curata correttamente e brevi tempore, e ciò significa portarsi grossi fastidi, legati intrinsecamente all'Orecchio, per molto tempo.
Inoltre non si può prescindere da una valutazione audiometrica per valutare eventuali deficit uditivi sulle frequenze alte che lei non riesce a percepire perchè non rientrano nel range delle frequenze "sociali". Ed è anche necessario eseguire un esame impendenziometrico.
Sarà poi l'ORL a consigliare se il bite o il consulto gnatologico sia indicato oppure no: lo specialista dell'Orecchio è l'Otorino : le altre sono, talvolta utili, figure complementari.
La mia personale raccomandazione è questa.Nel suo interesse, ancorchè possa sembrare banale.
Ne faccia l'uso che ritiene più opportuno.
Buona domenica e cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Signora, la ringrazio di aver apprezzato anche il mio suggerimento, e di averne parlato con il suo dentista, che ha messo in atto la manovra semeiologica più semplice, ma molto spesso efficace, per individuare sommariamente un conflitto fra Articolazione Temporo Manbdibolare (ATM)I ed orecchio, cioè la palpazione endoauricolare.
" mi ha fatto presente che sicuramente c'è un problema e di utilizzare il bite che l'anno scorso avevo fatto per problemi di bruxismo notturno e vedere se andava meglio"
La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è probabilmente corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l''oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un''ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
Non sono sicuro che un bite notturno per bruxismo sia adatto a chiarire un eventuale ruolo dell'ATM nel suo disturbo : se non conformato a questo scopo, potrebbe anche aumentarlo.
Comunque, faccia presente questi aspetti durante il consulto ORL, che rimane comunque indispensabile.
Cordiali saluti ed auguri.