Utente 229XXX

Salve,

Sono un uomo di 41 anni, normopeso, svolgo attività lavorativa al pc e nel tempo libero non faccio attività sportiva.
Soffro ormai da tanti anni di dolori, soprattutto cervicali e lombari. Spesso ho forti bruciori alla coscia sinistra che talvolta si estendono dal gluteo fino al calcagno (specialmente mentre sono seduto in auto), probabilmente dovuti a delle protrusioni discali su L4-L5 e su L5-S1, riscontrate già qualche anno fa (2012) mediante RMN al tratto lombo-sacrale.

Inoltre ho spesso dolori al volto, al collo e alla spalla, sempre sul lato sinistro, dovuti a disturbi dell'ATM (mi è stato diagnosticato un lock mandibolare da uno gnatologo). Purtroppo devo ammettere di essermi sempre fermato alla fase diagnostica e di non aver mai affrontato i miei problemi in modo concreto.

Da circa 1 mese, i dolori di cui soffro si sono acutizzati, ma stavolta, a differenza delle altre, sono concentrati in particolare nella zona tra la scapola sinistra e la colonna vertebrale. Si tratta talvolta di un dolore trafittivo, che sento anche sul petto in corrispondenza della scapola sinistra. Altre volte é presente un bruciore diffuso in tutto il tronco.

Su consiglio del medico di base, ho eseguito RMN del tratto cervicale e dorsale, il cui esito mi lascia molto confuso, in quanto vengono evidenziati iniziali fenomeni degenerativo-artrosici, un'ernia discale cervicale, multipli bulging discali e disidratazione dei dischi intersomatici, oltre alla presenza di 2 presunti angiomi vertebrali: "A carico del soma di C6 presenza di diffusa iperintensità in T2w da riferire in prima ipotesi, compatibilmente con la sola valutazione non contrastografica, ad angioma vertebrale. A carico del soma di D4 presenza di areola iperintensa in T2w da riferire in prima ipotesi, compatibilmente con la sola valutazione non contrastografica, ad angioma vertebrale."

Nulla di ciò veniva evidenziato (a parte la sola presenza di una protrusione discale, ove ora si riscontra l'ernia) in una RMN effettuata soltanto un anno e mezzo fa. Analisi cliniche (emocromo completo, azotemia, glicemia, colesterolo, trigliceridi, transaminasi, bilirubina, fosfatasi alcalina, amilasemia, sideremia, sodiemia, potassiemia, calcemia, VES, fattore reumatoide, creatininemia, lipasi, pcr, elettroforesi sieroproteine, esame urine, PSA) tutte nella norma.

Non riesco a capire se la diversità dei referti della RMN a distanza di così poco tempo possa dipendere da una differente lettura delle immagini (esami effettuati in due diversi centri) ovvero se la situazione si sia davvero così tanto aggravata in così poco tempo.

A quale tipo di specialista sarebbe più corretto rivolgersi per inquadrare meglio la situazione (ortopedico, neurochirurgo, fisiatra...?)

In attesa di un vostro gentile riscontro, saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. V Scipione
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Non credo che i 2 referti RM siano in contrasto in quanto gli angiomi vertebrali evidenziati a C6 e D4,in altri esami RM spesse volte non vengono segnalati perchè " parafisiologici",ovvero reperti collaterali che non sono espressione di "patologia certa".
Per cui non vedo motivi di confusione nella refertazione che è stata eseguita,al contrario l'ernia discale cervicale,i numerosi bulging (protrusioni) discali e protrusioni più conclamate in sede lombare (L4-L5 ed L5-S1),la sintomatologia sciatalgica (gluteo-calcagno) e gli ultimi disturbi accusati (petto,scapola sinistra e bruciori al tronco) DEVONO FAR RIFLETTERE SULL'OPPORTUNITA' DI MODIFICARE LE PROPRIE ABITUDINI,cambiando radicalmente stile di vita tanto che,a mio parere,si rende necessario affidare il proprio fisico a persone che possano farLa uscire da questa condizione di "INFERMITA' FUNZIONALE",dove il movimento corporeo viene personalmente inibito e annullato .
Ha solo 42 anni per cui si dia una mossa,non è nè malato nè sciocco da pensare di buttarsi nel vortice dell'apatia,La reputo dalle Sue parole una persona intelligente,per cui faccia valere le Sue doti naturali e contatti un bravo Fisiatra che La riconduca dove dovrebbe stare sempre e in ogni situazione ovvero tra di noi.
La saluto caramente
[#2] dopo  
Utente 229XXX

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Dottore la ringrazio per la sua risposta.
Una successiva visita ortopedica ha rilevato che quasi sicuramente la causa del dolore sia muscolare e correlata principalmente ai disturbi ATM che mi affliggono.
Durante una successiva visita gnatologica-posturologica il medico mi ha spiegato che la causa dei numerosi bulging discali può risiedere nella grave malocclusione da cui sono affetto.
Certamente le mie cattive abitudini di vita contribuiscono ad aggravare i sintomi ed i danni alla colonna vertebrale.
Farò tesoro dei suoi consigli che spero di riuscire a mettere in pratica.
Grazie infinite.
[#3] dopo  
Dr. V Scipione
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Sono soddisfatto e contento per Lei
Arrivederci