muco  
 
Utente 285XXX
Gentili Dottori,
sono 10 giorni che ho dei forti bruciori di stomaco e sono indisposta verso qualsiasi cosa mangio,
e ormai da piu di un mese che vomito, spesso appena mi alzo e bevo un caffe lungo e vomito quel poco che ho mangiato, es . 1 biscotto.
Da 2 settimane questo fatto si è aggravato al punto che stamane ho avuto una tosse forte e grassa che mi ha fatto espellere del muco e poi alla fine anche ciò che avevo mangiato.
Nei giorni passati oltre ai suddetti forti bruciori ho vomitato molte volte tutto il cibo che avevo ingerito a volte spontaneamente,
a volte indotto per lenire il bruciore.
Il medico di base visto che assumo vari farmaci mi ha prescritto un gastroprotettivo che ho preso solo per 4 giorni perche lo devo assumere a stomaco vuoto e io mangio sempre per cui non è facile che lo sia.(anche di notte).
Sono una persona ansiosa e ho delle difficoltà in questo periodo per cui non sono serena e spesso in quiesti casi ricorro al cibo come un calmante riempitivo, ma ho in relatà il sospetto di avere un infezione o influenza perche ho i brividi di freddo, la tosse e faccio molti sternuti.
Inoltre mi autoproduco il pane da me con la pasta madre e forse questo puo avermi avvelenato magari perchè non eseguo una procedura corretta della produzione della pastamadre lievitata? P.S. NON SONO IN CINTA!!!!
Sto davvero male ormai è un mese che sto così ,
aiutatemi....
Grazie
Cordiali Saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
intanto curi la tosse grassa che riferisce e se fuma smetta di fumare.
Non le fa bene ad alcunchè.
Spero che il suo Curante le abbia auscultato il torace valutando la possibilità di una terapia adeguata.
Per quanto riguarda i suoi disturbi gastrici: sarebbe bene che lei eseguisse una Gastroscopia e valutasse la presenza di Helicobacter Pylori.
Anche se non vorrei che, come si evince dalla sua storia clinica e dall'anamnesi, lei sia portatrice di un disagio psicologico che sta sfociando in un disturbo alimentare.
Per cui si "abbuffa" come lei dice e poi vomita.
In tal senso, esclusa una causa organica gastrica, il consulto va collocato in area psicologica o psichiatrica.
Mi faccia sapere gli sviluppi della situazione: come Infettivologo posso fare poco per lei.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
285232

dal 2018
Gentile Dottore,
grazie per aver risposto.
Il medico di base non mi ha visitato ( auscultato il torace) perche quando vado ci sono talmente tante persone che non ha il tempo di farlo e valuta a voce e prescrive ( molto bene ) solo i farmaci e le visite specialistiche (quasi nessun medico di base lo fà, e se lo fanno è magari la volta che non serve!).
Comunque proverò a riferirgli i sintomi della tosse: Il problema è che alla fine mi prescrivono talmente tanti farmaci, visite specialistiche e terapie che non ce la faccio a seguirle tutte le sia per un fatto di disordine (è la mia indole) che fisicamente, perchè devo girare a destra e amanca e non ne ho la forza.
La gastroscopia sarà un'altro uno quelli? Come mai sospetta la presenza del batterio Helicobacter pylori, e che conseguenze potrei avere se aspetto che passa da sè senza fare la gastroscopia, e prendere ulteriori farmaci, pur dicendo i sintomi al medico di base?
Io non fumo (non più!) ma purtroppo frequento persone che fumano moltissimo e che ora cercherò di evitare perche non vogliono assolutamente smettere di farlo, e a volte torno a casa come se avessi fumato anche io.
Per quanto riguarda il disagio alimentare che le ho riferito, è certo che è un mio problema ma di solito mangiare non mi fa stare male, anzi mi fa sentire meglio, se non ci sono eventi particolarmente stressanti di tipo psicologico o emotivo e se non uso il cibo come palliativo, e questo periodo proprio non posso farlo come le spiegavo per i problemi che ho.
Dottore carissimo, grazie e a presto, non appena ho qualche novità.
Un cordiale saluto.

[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
un medico che non visita NON SI PUO' DEFINIRE MEDICO!
Ma uno scrivano. Nella migliore delle ipotesi.
Non si possono consigliare visite specialistiche o i farmaci guardando il paziente in faccia. Sempre che lo si guardi.
Il bello della professione medica è mettersi alla prova: per un vero medico ogni diagnosi ben posta è una grande soddisfazione che lo ripaga dei sacrifici di una professione che resta ancora un'arte!
Quindi valuti se è opportuno che lei cambi medico.
Ce ne sono di più motivati.
Ovviamente stia lontana dal fumo passivo: mandi al diavolo quelli che non hanno rispetto per chi ha fatto una scelta sana (lei mi ha detto che non fuma) e se ne infischiano del concetto che la libertà di ciascuno di noi termina quando conculca la libertà di un altro !
Per lo stomaco non posso dirle più di quanto detto: avrei necessità di valutarla ma questo telematicamente non è possibile.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
285232

dal 2018
Ma i medici di base poi sono tutti cosi.
Un caos mi creda... se non sei fortunato che incontri uno specialista che capisce cosa hai, resti malato a vita.
[#5] dopo  
285232

dal 2018
Gentile Dottore, ho verificato che la Dottoressa (medico di base) mi aveva prescritto il Rapebrazolo per i bruciori di stomaco (che ho letto In associazione ad antibiotici PARIET ® può essere utilizzato anche nel terapia eradicante dell'Helicobacter Pylori, proprio quello che diceva lei ).

Ieri sono di nuovo stata dal medico di base, e la Dott.ssa sostituta mi ha detto che forse ho preso l'influenza che gira da Natale e mi ha prescritto una visita gastroenterologica per la nausea e i conati di vomito del mattino che ho già da prima dell'influenza.

In sostanza, in questo lungo periodo in cui stò male ho preso: per una infezione al dente Augmentin x 6 giorni, successivamente il Rabeprazolo, anche se l'avevo interrotto ora lo sto riprendendo per i 15 giorni prescritti, e tutti gli altri farmaci che prendo di solito per le mie terapie che non le stò ad elencare qui.

E' una diagnosi piuttosto coerente anche con la sua risposta anche se a fatica riesco a ricostruire il susseguirsi di farmaci e sintomi perchè ho problemi diversi che si intersecano tra di loro e mi rendono difficile capire esattamente la strada più semplice da seguire per guarire (cioè a mio avviso quella con meno visite e farmaci possibili!).

La ringrazio tantissimo per avermi aiutato.

E' stato davvero molto utile, e lo spirito con cui lo ha fatto mi ha dato la forza di perseverare.

Cordiali Saluti




[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Sono molto felice di esserle stato utile.
Mi aggiorni dopo la visita gastroenterologica, se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#7] dopo  
285232

dal 2018
Salve Dottore,
dopo tanto tempo ho finalmente fatto una visita col medico di base e non la sostituta, il quale dopo avermi ascultato il torace mi ha detto che ho il reflusso etc. etc. e mi ha prescritto il gastroprotettivo al mattino e il Gaviscol sciroppo dopo i pasti e prima di andare a dormire per 1 mese.
Se non funziona, mi ha detto che dovrò fare la gastroscopia.
Ci siamo anche rivisti dopo qualche giorno ma io ancora non avevo sentito i benefici della sua cura.
Perchè le scrivo?
In verità non ho capito nè chiesto che cosa potrei avere in caso non riuscissi a guarire entro un mese.
Forse qualcosa di grave? Che sta succedendo?
Sto meglio, ma ogni tanto ancora ho questo problema della nausea e della tosse, anche se molto meno di quando le ho scritto al principio.

A seguito di un intervento sto facendo da 3 anni una terapia importante per la quale manifesto diversi effetti collaterali, e a volte uso un ansiolitico.

Cordiali Saluti
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
capisce bene, cara signora, che se lei mi parla di se solo parzialmente io non posso esserle d'aiuto.
Già c'è il limite della distanza: se lei aggiunge quello del mistero crolla tutto.
Comunque, se c'è il dubbio verosimile di un reflusso, si fa direttamente la gastroscopia, che oggi con la tecnica per via nasale, è praticamente una inezia e si può fare persino a domicilio.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#9] dopo  
285232

dal 2018
Ha ragione...mi scusi. Terapia antitumorale che mi da tanti effetti collaterali.
Ma allora se non mi ha prescritto la gastroscopia che cosa crede che ho il mio medico di base?
Grazie per la sua cortese risposta.
Sempre e comunque di aiuto.
Cordiali saluti
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara signora
non saprei dirle che cosa crede che lei abbia, il suo medico curante.
Peraltro non posso esprimermi oltre perchè non ho il suo protocollo chemioterapico e non conosco il tumore che sta curando.
Io le posso solo dire che un reflusso gastro - esofageo ormai non si tratta più empiricamente ma dopo averne dimostrato l'esistenza con la gastroscopia.
Resto a sua disposizione.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.