Utente 108XXX
Buongiorno, a seguito di un forte dolore in mezzo alla bocca dello stomaco ho effettuato una ecografia addominale e mi sono stati riscontrati dei calcoli alla cistifelea e più precisamente: "Colecisti normodistesa contenente FANGO e MICROLITIASI, mobile alle variazioni di decubito; le pareti sono ispessite. Reni in sede nella norma per forma e dimensioni. Assenza di nefrolitiasi".
Successivamente ho fatto anche una risonanza magnetica che cita: "La colecisti presenta profili regolari e modesto contenuto litiasico.
Le vie biliari intraepatiche non sono dilatate
Anche il coledotto presenta calibro normale e non contiene difetti di riempimento di significato litisiaco.
Per quanto concerne le analisi del sangue Bilirubina a 0.40 (limite citato 0.30) e Fosfatasi a 114 (limite citato 110)
Attualmente sto prendendo 1 mese si' e uno no (consigliato dal medico) Duersil 150mg
Ho quindi incontrato un chirurgo il quale mi ha detto che assolutamente devo essere operato in quanto avendo calcoli fangosi il rischio è che possa avere una pancreatite.
A questo punto, giusto per avere anche un'altro parere medico, vorrei gentilmente sapere anche da voi illustrissimi se è veramente necessario/obbligatoria l'operazione o se con la cura farmacologica che sto effettuando vi siano possibilità di evitare l'operazione.
Grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
La litiasi della colecisti sintomatica, come nel suo caso, trova indicazione alla chirurgia. Il farmaco potrebbe sciogliere i calcoli......ma dovrebbe prenderlo a vita. E nel frattempo (della dissoluzione) potrebbe avere una pancreatite.


Cordialmente

[#2] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
8% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2009
Gentile utente,l'indicazione è chirurgica.Se al momento vuole soprassedere (essendo il primo ed unico episodio di colica)potrebbe in accordo con il curante effettuare almeno per due mesi e a dosaggio maggiore la terapia medica e la dieta.La ripetizione dell'ecografia dopo tale periodo consentirebbe di valutare se ci sono miglioramenti sulla fluidità della bile,riduzione dei microcalcoli e regolare spessore della parete colecistica.
Se nell'attesa teme altri episodi di colica,peraltro possibili,non resta che l'intervento.
Saluti
[#3] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Vi ringrazio infinitamente.
Auspicando non mi vengano coliche continuero' con la cura farmacologica e la dieta in attesa dell'intervento che a questo punto da quanto voi esposto credo sia obbligatorio.
Grazie ancora ...
[#4] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Di nulla ed auguroni.

[#5] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,
in riferimento alla mia richiesta sopra e al vostro consiglio mi sono messo in lista di attesa per intervento chirurgico.

Al momento ho avuto solo 2 casi di Colica una il 31 gennaio e una ad inizio Aprile.

Sto facendo nel frattempo cura con Deursil e ho completamente modificato la mia alimentazione. Il 9 Aprile ho effettuato un'ecografia di controllo.

Lo specialista dell'ecografia ha detto che apparentemente i calcoli sono diminuiti. Nello specifico "Colecisti in sede, normodistesa da bile a pareti non ispessite e con modesta microlitiasica litiasica e di fango biliare in sed pre-infundibolare) e quindi di proseguire la cura con Deursil e dieta e rivederci a Luglio

Mi ha inoltre sconsigliato l'intervento chirurgico avendo coliche non frequenti.

A questo punto non so cosa fare ...

Devo fare l’intervento il prima possiblle oppure non farlo (quindi se mi dovessero chiamare posticiparlo a fine anno) e attendere la nuova cura con Deursil e quindi prossima ecografia di Luglio ?

Auspico possiate chiarirmi questo mio dubbio
[#6] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Per una calcolosi della colecisti sintomatica c'è una precisa indicazione chirurgica. I rischi posso essere gravi a fare diversamente.


Auguroni
[#7] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dr. Felice.
Auspicavo, avendo coliche molto molto sporadiche, di poter evitare o quantomeno posticipare il più possibile l'intervento.

Giusto per comlpetezza d'informazione, potrebbe gentilmente definire meglio cosa intende per "rischi gravi" ?

Grazie 1000
[#8] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
8% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2009
Gentile utente,
le linee guida prevedono la colecistectomia per la calcolosi sintomatica della colecisti,indipendentemente dalla frequenza ed intensità delle coliche.Per ora ha sofferto due episodi(a gennaio ed aprile)fortunatamente senza complicanze,perché correre il rischio che si verifichino.?
Pertanto condivido quanto suggerito dal Collega Cosentino.
Saluti
[#9] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Il rischio "grave" è la pancreatite acuta che può verificarsi quando il calcolo dalla colecisti passa in coledoco bloccando a livello della papilla il dotto di Wirsung (ossia il canale del pancreas).
[#10] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dott. Cosentino e Dott. Pennetti.
Sicuramente l'operazione la faro' auspicando che la lista d'attesa non sia lunga.
Oggi provero' a contattare il pre-ricovero dell'ospedale per capire a che punto della lista sono anche perchè, in questi giorni, non ho più avuto coliche ma ho un leggero fastidio nella zona addominale (un dolore leggero come quando si fanno gli addominali)
Logicamente sto mangiando solo verdura onde evitare ulteriori coliche.

Non sono una persona che corre al pronto soccorso per nulla, pertanto, avendo tali leggeri dolori addominali ritenete possano essere degli "spasmi" dovuti alla colica di qualche giorno fa oppure è consigliabile comunque andare al prontosoccorso nonostante non abbia una vera e propria colica ?

Grazie ancora e anche se in ritardo auguro a voi e famiglia Buona Pasqua