causa  
 
Utente 310XXX
Buongiorno,
vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.
20 giorni fa mi trovavo in vacanza in Thailandia. Una notte mi sono svegliato e ho incominciato a tremare, avevo freddo e come cercavo di alzarmi lievemente dal letto iniziavo ad avere dei giramenti di testa/ vertigini violentissime. Ad un certo punto vado in bagno e vomito (senza presenza di cibo).
Torno a letto e mi sento veramente spossato con dei dolori diffusi e mi addormento. Il giorno dopo mi alzo con febbre (misurata nel pomeriggio a 37.8) e dei fortissimi dolori ovunque. Trascorro la mia giornata a letto a dormire se non per una mezz'ora in cui mi reco dal dottore che mi dice che la causa di tutto ciò potrebbe essere stato uno sforzo eccessivo unito al forte caldo ( ci tengo a sottolineare che per me è stata una vacanza molto rilassante facendo moltissima attenzione al sole ). Il giorno seguente non ho avuto modo di verificare se questa febbricola continuasse ma i dolori erano ancora molto forti in particolare alla schiena e al collo. Al terzo giorno le cose sembravano migliorare: siccome avrei dovuto cambiare città per sicurezza mi reco di nuovo dal dottore. Pressione normale, niente febbre, sembrava tutto risolto. Invece non è stato cosi. Dal quarto giorno comincio ad accusare debolezza, malessere generale, dei dolori alle gambe in particolar modo al mattino e uno strano fastidio/dolore agli occhi.
Gli ultimi 4 giorni di vacanza li trascorro riposando parecchio evitando assolutamente sforzi e sole poiché non mi sentivo per niente bene.
Torno nella città in cui lavoro attualmente (preciso che qui le temperature oscillano tra i -10 e i -30 gradi) e prima di iniziare a lavorare effettuo una visita. Siamo a 12 giorni dai primi sintomi. Qui ipotizzano un'intossicazione alimentare: mi effettuano le analisi del sangue (eventualmente posso riportarle) e un'ecografia dell'addome. Per loro l'unica cosa anormale è il fegato un po' ingrossato.
Da quando riprendo a lavorare i sintomi sono: debolezza, ansia generalizzata, dolori muscolari/crampi alle gambe e talvolta alla schiena in particolar modo al mattino, talvolta dolori alle spalle e questo strano fastidio/dolore agli occhi. Da due tre giorni l'ansia e il dolore alla schiena sono spariti e i dolori muscolari mi sembrano migliorati ma non mi sento ancora al 100%. Sicuramente queste condizioni atmosferiche estreme contrapposte alle case troppo troppo calde, carenza di vitamine ecc. non favoriscono il recupero.
Ora, una dottoressa mi ha consigliato di effettuare delle analisi per verificare se ho contratto la dengue.
è possibile che abbia contratto la dengue? poco probabile? assolutamente da escludere?

Vorrei solo capire a quale specialista rivolgermi quando tra una settimana tornerò in Italia.

Grazie,

Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
a leggere il suo racconto tutto può essere stato causa della sua sindrome, Dengue compresa.
I forti dolori muscolari lascerebbero pensare alla "Febbre Spaccaossa".
Se i medici che hanno avuto modo di visitarla non hanno rilevato nulla di anomalo, non posso certo sconfessarli io per via telematica.
Per sicurezza ha fatto un esame a goccia spessa per la malaria?
Non vi sono i sintomi delle forme note ma è necessario escludere tutto.
E capire la causa della riferita epatomegalia.
Se vuole riportare gli esami faccia pure, ma riporti anche i valori di riferimento.
I suoi referenti in Italia potranno essere un valido Internista o un valido Infettivologo.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 310XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno,
la ringrazio per la risposta. Le riporto le analisi del sangue che ho effettuato a 12 giorni dall'esordio dei sintomi. Alcuni valori non sono riuscito proprio a tradurli (Band, Neu). Gli altri affidandosi ad Internet non ero del tutto sicuro e ho preferito lasciare la sigla.
Ris. Norma

Emoglobina HGB 162 130-160 G/L
Eritrociti RBC 5.2 3.8-5.0 10^12/L
Trombociti PLT 176 180-320 10^9/L
Leucociti WBC 7.4 4.0- 9.5 10^9/L
BAND 0 0-6 %
NEU 61.8 40-70 %
Eosinofili EOS 1.7 0-5.0 %
Basofili BAS 0.6 0-1 %
Monociti MON 6.8 2-8 %
Linfociti LIM 29.1 20-40 %
Ematocrito HCT 52.6 39-50 %
MCV 101.5 80-101 FL
MCHC 30.8 32-36 G/DL
MCH 31.3 27-35 PG
MPV 11.1 7-11 FL
PCT 2.0 1.08-2.82 mL/L
SOE 3 2-10 mm/ora



ALT 18.0 0-41 U/l
AST 12.0 0-37 U/l
Amilasi pancreatica 19.0 <50 U/l
Fosfatasi alcalina 58 40-130 U/l
Bilirubina 6.9 3.4-17.1 mkmol/l
Creatinina sierica 98.8 45-115 mkmol/l
Glucosio sierico 4.3 3.9-5.83 mmol/l

Microreazione negativa

Epatite B negativo
Epatite C negativo


In caso di dengue o altri virus trasmessi da insetti a 12 giorni dall'esordio sintomi avrebbero dovuto farmi analisi specifiche ?
Infine, è possibile che l'ingrossamento del fegato sia dovuto ad un'alimentazione troppo grassa ? Con il freddo che fa qui mangio molto più grasso...

In attesa di una sua gentile risposta porgo cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
non emergono dagli esami che ha postato elementi che meritano approfondimento. Con i limiti del consulto telematico.
Tanto meno è possibile fare la diagnosi di Dengue che comunque se l'ha colpita si è risolta.
L'aumento di volume del fegato, di cui NON vi è aumento dei marcatori di citolisi, potrebbe essere legato a un maggiore apporto alimentare di grasso: ma se lei avesse un fegato steatosico questo si vedrebbe facilmente ad una ecografia epatocolecisitica, che le consiglio di ripetere quando sarà in Italia.
In attesa di aggiornamenti le auguro Buona giornata.
Dott. Caldarola.