mano  
 
Utente 438XXX
Buongiorno,

12 giorni fa, a seguito di una caduta in mountain bike, mi sono lacerato il palmo della mano destra, appena sotto il dito medio e anulare urtandola contro delle rocce. Sin da subito ho avuto una sensazione di formicolio su tutto il dito medio e anulare e la mano era visibilmente gonfia.
Al pronto soccorso mi hanno medicato le ferite e applicato 10 punti di sutura.
Ho medicato giornaliermente la ferita con del betadine, coperta con una garza sterile e fasciata con una benda elastica per 9 giorni.
Il decimo giorno, ormai la ferita era quasi totalmente chiusa, l'ho lasciata scoperta, senza garza ne benda, per farla asciugare per bene.
Naturalmente non ho mai bagnato la ferita se non con il solo betadine.
L'undicesimo giorno mi sono recato dal mio medico curante per farmi togliere i punti. La ferita si presenta asciutta e chiusa, mentre la mano è ancora leggermente gonfia.
Oggi, dopo 12 giorni, l'unico fastidio che permane è il formicolio che, mentre per il dito medio è scomparso, permane sul dito anulare nella solo parte esterna destra e inferiore. A momenti, nella parte inferiore, scompare dal polpastrello e ritorna la sensibilità, ma dopo poche ore ritorna il formicolio.
Il motivo di questo consulto era per capire se questo formicolio è una cosa normale, data la botta, e quindi guarirà spontaneamente, oppure se è una cosa da operare.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

deve solo sperare che il danno ai nervi sensitivi digitali sia solo funzionale, non anatomico.

In tal caso, come per il 4° dito, anche il 3° recupererà la sensibilità entro 2-4 settimane.

Se ciò non dovesse verificarsi, deve fare un'ecografia con sonda ad alta frequenza della zona lesionata e poi una visita da un chirurgo della mano.

Buona serata.