Utente 428XXX
Salve ,
mio marito di 46 anni stato sottoposto ed epatectomia sinistra e duplice anastomosi biliodigestiva ad ottobre del 2015 all'ospedale Maggiore di Bologna .A parte il primo periodo post-operatorio abbastanza doloroso il 2016 è trascorso abbastanza tranquillo .Putroppo proprio il 31/12/2016 è inziato a non stare molto bene con atroci dolori allo stomaco, feci verdi (durato 3 gg poi passato ) brividi di freddo senza febbre .
Essendo una persona difficile da gestire per quanto riguarda esami e visite mediche , ha fatto un eco l' 8 di febbraio dopo lunga insistenza con il seguente estito :
ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO
Esame in parte ostacolato dal marcato meteorismo intestinale.
Esiti di anastomosi biliodigestiva + epatectomia sn.
Fegato ad ecostruttura moderatamente steatosica , senza evidenza di lesioni focali.
Vie biliari non dilatate.
Esiti di colecistectomia.
Vena porta di calibro lievemente incrementato (13 mm) , pervia.
Pancreas esplorabile nella porzione cefalica ed in parte del corpo, esenti da lesioni
occupanti spazio.
Milza morfo-volumetricamente nei limiti; ectasia della vena splenica.
Reni in sede di dimensioni nei limiti, con conservato spessore parenchimale, senza
evidenza di lesioni espansive solide.
Non segni di idronefrosi bilateralmente.
Aorta addominale regolare per calibro e decorso del tratto esplorato.
Non evidenza di raccolte fluide nei recessi ecograficamente esplorati.
Vescica in sede, distesa, a pareti regolari.
Prostata nei limiti.
Il medico che l'ha operato ha richiesto anche un tac con urgenza che ho appena prenotato ...
Volevo chiederle se secondo lei c'è da preoccuparsi ...
Grazie di cuore

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[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signora verosimilmente potrebbe essere stato un episodio di colangite (infezione delle vie biliari) evento possibile dopo una doppia anastomosi bilio digestiva. Sarebbe comunque opportuno eseguire una TAC o una colangio risonanza perchè l'ecografia non ha visto bene perla presenza di aria. Inoltre è essenziale eseguire il dosaggio del Ca 19.9 oltre che della bilirubina e fosfatasi alcalina e GGT.
Mi faccia sapere
cari saluti
Gerunda
[#2] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Grazie Professore per la celere risposta ,
Ho appena prenotato la tac x giovedì.
La terrò informato .
[#3] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Grazie. Cari saluti. Gerunda
[#4] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Salve dottore,
Ho appena ricevuto la esito della tac le scrivo la parte più preoccupante visto che per il resto non c'è nulla:
Minima dilatazione delle vie biliari intra-epatiche . Estasiato della vena porta (2,2 cm)e dell'asse spleno -porto-mesenterico.
Si segnala unicamente kinking a livello della oliva portale.
Secondo lei la situazione è preoccupante ? Si sta ripresentano il tumore ?
Grazie di cuore
Franca
[#5] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signore la TAC non evidenzia una recidiva del tumore. Invece mette in evidenza una "stortura" della vena porta con dilatazione della vena porta a monte. È un effetto dell'atto chirurgico e quindi è possibile che si debba mettere una protesi per rettineizzare la vena porta. La dilatazione modesta delle vie biliari è normale. Vada da Jovine a farlo vedere . Forse c'è la necessità di fare un trattamento radiologico per la vena porta. Cari saluti
Gerunda
[#6] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Grazie , infatti gli ho già mandato una mail e sto aspettando una risposta .una domanda : cosa intende per trattamento radiologico ?
Grazie
[#7] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signore se la vena porta è torta è possibile raddrizzarla ponendo una protesi al suo interno per via radiologica senza dover rioperare il paziente. Questo normalizza la situazione. Per decidere bisogna vedere le lastre. Ma se la vena è dilatata a monte con ingrandimento della milza è probabile che sia necessario. Cari saluti
Gerunda
[#8] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Salve professore,
Siamo andati dal dott. Masetti che lavora col prof. Iovine che ci ha detto di stare tranquilli e che verso giugno avremmo dovuto ripetere la Tac.
L atro giorno mio marito ha fatto gli esami del sangue e l amilasi pancreatica è 83 ( max 55) .
Io sinceramente comincio a preoccuparmi : ha anche a volte dolori forti al fianco destro e dietro la schiena e ultimamente ha cominciato a soffrire di crampi alle gambe e vene varicose .
Secondo lei cosa dovrei fare , io mi fido quando mi dicono di stare tranquilla ma ultimamente vedo un grosso peggioramento .
Grazie Franca
[#9] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signora per l'incremento lieve delle amilasi non c'è da preoccuparsi . Per i dolori mi è difficile esprimermi, perché potrebbero essere dovuti a una nevrite intercostale secondaria alla incisione chirurgica ( ma è da dimostrare). Per i crampi bisogna vedere se prende medicine per abbassare il colesterolo o prende diuretici. Se ha le vene varicose ( che non dipendono dall'intervento) anche queste possono dare crampi. Mi faccia sapere . Cari saluti
Gerunda
[#10] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Salve dottore ,
Oggi abbiamo rifatto l eco e quasi miracolosamente la vena porta non è più dilatata e neanche lo sono le vie biliari ... tutto ciò può accadere ? Grazie come sempre
[#11] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signora, molto bene. Tanti auguri.
gerunda