Utente 438XXX
Buongiorno,
sono una studentessa amante del fai da te. Due mesi fa a seguito di uno sforzo prolungato durante una lezione mi sono ritrovata impossibilitata ad utilizzare la mano destra sia per digitare che per scrivere a mano perchè sentivo un dolore molto acuto a livello della parte interna del gomito (tendine bicipite presumo).
Dopo essere stata al pronto soccorso per incapacità di reggere in mano qualunque cosa mi sono stati prescritti antidolorifici e mi è stato detto di farmi visitare dal mio medico curante.
[Premetto alcune cose: da parecchi mesi ho mal di schiena probabilmente dovuto alla postura, che mi provoca dolore a livello sacrale destro (probabilmente qualche muscolo dell'anca) e alla spalla destra. Per questo ho dovuto smettere di guidare e faccio molta fatica a stare seduta, soprattutto con le gambe accavallate. Ho inoltre da anni il morso crociato che però sto risolvendo stando attenta a non stringere i denti.
Per questi problemi mi è stata prescritta una visita fisiatrica che però ha tempi di attesa lunghissimi, quindi mi trovo obbligata a richiedere qualche consiglio medico a distanza per cercare di non peggiorare la situazione durante l'attesa.]
Pensando ad un tunnel carpale ho fatto una EMG con referto negativo, in cui mi hanno riscontrato una debolezza muscolare cronica a livello cervicale, con consiglio di effettuare una risonanza. Fatto la risonanza con contrasto e senza, non sono stati visualizzati problemi di natura neurologica nè a livello cervicale nè a livello encefalico. Non sono presenti ernie cervicali o toraciche.
Durante questo tempo, poichè il dolore non cessava, ho fatto una seduta di fisioterapia in cui mi è stata rilassata la muscolatura cervicale e mi è stato detto che ho delle contratture molto importanti di tutti i muscoli del collo e delle spalle. Mi è stato appunto consigliato di fare una visita gnoseologica per cercare di trovare una soluzione ai masseteri sempre contratti. La visita ha indicato che stringo troppo i denti e quindi sforzo eccessivamente la muscolatura, e mi è stato consigliato di fare un bite. Stando attenta a non sforzare più in tre giorni mi si è risolto il problema articolare alla mandibola, tuttavia il dolore al braccio non se ne va anche se è diminuito di intensità.
Poichè perdura ormai da due mesi e mi è impossibile utilizzare in alcun modo il pollice senza provare fastidio al tendine e talvolta anche all'ascella destra, ho ritenuto opportuno raccontare la mia storia a qualcuno di esperto che possa in qualche modo consigliarmi in che modo agire.
Il mio medico di base non ha intenzione di prescrivermi altri esami anche se è stato indicato dal neurochirurgo che mi ha visitato che dovrei vedere un ortopedico.
Non capisco se i problemi che ho siano tutti collegati oppure il problema al braccio sia un'infiammazione locale. Non capisco poi se è possibile che il problema sia originato dalla zona lombare/sacrale o proprio dai denti.
Grazie dell'aiuto.
[#1] dopo  
Dr. Federico Tamborini
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Gentile Utente,

sintomatologie di questo tipo, alla sua età, sono generalmente legate a contratture o sforzi acuti muscolari che si ripercuotono con compressione nervosa. Il risultato della EMG è nei limiti della norma, come succede, poichè la compressione si ha solo sotto sforzo. Questo determina una sofferenza nervosa non documentabile elettromiograficamente ma che si dovrebbe risolvere gradualmente nel tempo limitando la contrattura muscolare. La valutazione Ortopedica potrebbe essere utile al fine di valutare la sede di compressione nervosa e nel porre in essere dei trattamenti o rimedi per limitarla.

Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille della risposta dettagliata.
Volevo poi aggiungere un aggiornamento per quanto riguarda la mia situazione. Da quando ho posto attenzione a limitare lo sforzo muscolare da parte della mandibola il dolore mi è passato del tutto. Tuttavia la situazione di benessere è durata qualche settimana, in un periodo in cui avevo anche limitato notevolmente il carico di lavoro ad opera di schiena e braccia. Ora che è ricominciato il periodo di studio all'Università il problema al braccio si sta ripresentando anche se in modo più lieve. Il fatto che mi preoccupa è che il dolore ora è presente anche sul braccio sinistro oltre che sul destro.
Ho comunque prenotato una visita ortopedica che spero riuscirà a identificare l'origine del problema una volta per tutte.
Cordiali saluti e ancora grazie della disponibilità!