Utente 438XXX

Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni e vi scrivo in quanto tra due giorni dovrò sottopormi ad un artroscopia causa lassità legamentosa alla spalla sinistra - da due anni la spalla è sublussata e non sta in sede. La “spingo” dentro io manualmente, senza alcun dolore, ma ci rimane per qualche secondo per poi tornare sublussata. Sono davvero molto preoccupata, non tanto per l’intervento, quanto per il post operatorio...purtroppo mi sono lasciata attrarre da internet e facendo delle ricerche, ho letto essere estremamente dolorso. Non ho ben capito in cosa consisterà l’intervento (il chirurgo mi ha parlato di punti di sutura o di una sorta di pasta che in seguito diventa osso), ma sono davvero terrorizzata. A detta del mio chirurgo il dolore post operatorio “non dovrebbe esserci”, ma essendo già stata scottata da altri interventi in cui mi era stata detta la stessa cosa (e poi ho sofferto veramente moltissimo), faccio molta fatica a fidarmi. Quindi volevo chiedere: è realmente così doloroso il post operatorio? Passerò davvero così tante notti insonni? La paura mi sta quasi spingendo ad annullare l’intervento ed a tenermi la mia spalla instabile. Vi ringrazio anticipatamente. Buona giornata.

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Dr. Giorgio Rotundo
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Salve. E' fondamentale innanzitutto la completa informazione, e pertanto le domande poste sono assolutamente pertinenti, ma non vi è dubbio che solo il chirurgo di fiducia può dare le risposte più appropriate, soprattutto perchè non esiste un "intervento standard" ma ogni intervento dipende dalla lesione riscontrata, soprattutto perchè ci sono diverse tecniche chirugiche che si possono eseguire e con diverse modalità.
Detto questo rimane il fatto che ci si sottoporrà pur sempre ad un intervento, pertanto è molto difficile che si sia completamente esenti da dolore, soprattutto perchè la tolleranza al dolore è molto soggettiva, ma questo non significa che il dolore non si possa efficacemente combattere con una terapia medica.
Sul post-operatorio, anche in questo caso ,dipende dall'intervento eseguito, e dal protocollo applicato. Di massima è previsto un periodo di 20-30gg di immobilizzazione con tutore, seguito da un periodo pressocchè simile di riabilitazione passiva e poi progressivamente sempre più autonoma/attiva/rinforzo muscolare progressivo. Ripeto, il tutto dipende però dal tipo di intervento e dai controlli post-op.
In bocca al lupo!