Utente 326XXX
Gentili dottore,avrei bisogno di un consiglio.Ho effettuato una visita da un otorino che mi ha riscontrato un "probabile postumo di pregressa neurolabirintopatia cocleovestibolare,decompensata con vertigine posizionale in fase non attiva" (della cui diagnosi ho capito ben poco).Sono andata a visita perché ho avuto episodi di vertigini,in particolare quando mi giravo e mi alzavo nel letto.Durante la visita però quando ho fatto l'esame vestibolare ho avuto solo un leggero nistagmo,mentre con altri esami il dottore mi ha riscontrato una mancanza di equilibrio e alla prova dell'impulso laterale destra una leggera anomalia.Siccome circa tre anni fa ebbi un forte raffreddore che mi ha lasciato un acufene,che non è cambiato di intensità,il dottore pensa che tutto sia collegato a quell'episodio e mi ha consigliato una risonanza magnetica encefalo con gadolinio.Il problema però è il seguente: sono un soggetto altamente ansioso,con mania di controllo,l'idea che un metallo (di cui alcune ricerche scientifiche pongono dei dubbi)possa scorrere nel mio corpo mi provoca già da ora agitazione.Ho lavorato per trovare una risonanza magnetica aperta 1.5 tesla però sull'idea del gadolinio sto facendo fatica. C'è la minima possibilità di effettuarla senza contrasto e se eventualmente ci fosse qualcosa di anomalo,si potrebbe poi decidere con la somministrazione del gadolinio?Se non ci fosse nulla,si vedrebbe a prescindere dal mezzo di contrasto?Il mezzo di contrasto sarebbe un qualcosa in più per approfondire su un problema che già è visibile da una risonanza magnetica senza contrasto?La ringrazio in anticipo dell'attenzione e mi scuso se mi sono dilungata.

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[#1] dopo  
Dr. V Scipione
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Comprendo la Sua "ansia" e le Sue preoccupate personali osservazioni,di fatto comuni a tante che quotidianamente si riscontrano in coloro che per motivi di oppportunità si sottopongono ad esame RM (nel caso anche con mezzo di contrasto quale il Gadolinio).
Nel Suo caso non è strettamente necessario eseguire l'esame RM con Gadolinio,tuttavia la scelta del mezzo di contrasto è prerogativa del Medico Radiologo,il quale inizialmente fa eseguire l'esame RM senza mezzo di contrasto,se poi l'indagine non annulla tutti i dubbi diagnostici,la si completa con la somministrazione di Gadolinio,che NON PUO' E NON DEVE ESSERE PER LEI MOTIVO DI ASSOLUTA PREOCCUPAZIONE,ma risulta necessaria per escludere qualsiasi possibile patologia dalla più "banale" alla più "impegnativa",così Lei potrà tornare a casa Sua sereno e sicuro di non avere alcuna "possibile patologia".
L'unico "problema" a mio parere è costituito dalla Sua "ansia" che la CLAUSTROFOBIA Le creerebbe se sottoposto ad esame RM,quindi utile e importante sarebbe trovare una apparecchitura RM "aperta".
Per tutto il resto Lei si deve convincere che 15/20 minuti circa di indagine RM,da "sopportare" Le toglierebbe qualsiasi dubbio di essere portatore di una MALATTIA.
Stia sereno e tranquillo
La saluto
[#2] dopo  
Utente 326XXX

Iscritto dal 2013
Dalle sue parole traspare tanta umanità,non posso che ringraziarla.Mi auguro di trovare un centro con tanta disponibilità e pazienza.Buona serata