parto  
 
Utente 438XXX
buongiorno.
ho partorito 3 anni fa con cesareo d'urgenza (sofferenza fetale), post induzione. All'avvio del travaglio mi era stata praticata l'anestesia epidurale dunque il cesareo è stato fatto utilizzando tale tecnica.
purtroppo l'epidurale mi ha provocato cefalea fortissima e persistente, che mi ha costretta alla posizione supina per i successivi 15 giorni, con i disagi che è facile immaginare.
sono ora in attesa del mio 2' figlio, e devo decidere se programmare un cesareo elettivo o tentare il travaglio di prova. il mio ospedale praticherebbe l'anestesia spinale nel primo caso, la epidurale (nel caso io la chieda) nel secondo.
Posto che - come è ovvio - intendo ridurre al minimo i rischi di incorrere ancora nella cefalea (che è stato l'unico vero disagio conseguente al mio primo parto!), con quale delle due tecniche si hanno minori rischi? come potete immaginare, per me questo è un elemento non secondario nella scelta tra i due tipi di parto....
ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buonasera, decisamente il minor rischio lo ha con una anestesia spinale che sarebbe poi la tecnica elettiva per un taglio cesareo in assenza di controindicazioni. Ma tutto dipende dal tipo di parto che dovrà fare perché certamente non indicata nel caso di parto naturale. Sulla modalità di scelta per il parto sarà il suo Ginecologo a dare delle indicazioni.
Ora pur avendo avuto una esperienza poco piacevole non è detto che anche questa volta debba ripresentarsi il problema. Però c'è da tener conto che in quanto secondipara il travaglio è da prevedersi meno impegnativo e di durata inferiore per cui a questo punto la certezza di non avere una cefalea da puntura durale è non sottoporsi alla partoanalgesia. Riservandosi la spinale se dovesse poi entrare in sala operatoria.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 438XXX

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la ringrazio per la risposta molto chiara
saluti