Utente 406XXX
Gentili dottori,

sono un ragazzo di 35 anni e soffro di acne moderata dall'età di 13 anni, nel 2014 e 2015 ho effettuato due cicli di isotretinoina in compresse al dosaggio di 40 mg per 5 mesi entrambe le volte, con la speranza di debellare definitivamente il problema. Alla fine del secondo ciclo la mia pelle era molto migliorata (in pratica non avevo più nulla), ma già ad inizio 2016 ho iniziato ad avere delle piccole papule (prevalentemente prive liquido o pus) all'attaccatura dei capelli e nella zona tra collo e orecchie, nei mesi successivi le papule sono aumentate (ho iniziato ad avere anche delle grosse pustole sul cuoio capelluto) ed ho iniziato ad avere delle chiazze rosse e pruriginose su fronte, naso e guance. Il mio dermatologo mi ha diagnosticato una forma mista di rosacea a dermatite seborroica e mi ha prescritto due cicli di azitromicina, una crema a base di ketoconazolo, una a base di metronidazolo ed, al bisgno, una pomata a base di clotrimazolo + desametasone.
Dopo quasi un anno di cura la situazione è migliorata, tuttavia ogni volta che smetto la pomata al clotrimazolo + desametasone la situazione ritorna lentamente al punto di partenza, pertanto sono costretto a 3 applicazioni singole a settimana per tenere la situazione sotto controllo.
Il problema principale è che, sin dai dai primi giorni di utilizzo del cortisonico, sto avendo dei problemi gastrici molto simili ad una gastrite e mi sto sempre più convincendo che il desametasone ne sia la causa.
A questo punto i miei dubbi sono i seguenti

1- E' possibile utilizzare così a lungo termine una pomata cortisonica e se l'applicazione topica di un cortisonico possa determinare dei problemi gastrici (ho un esofago molto sensibile e già soffro di reflusso ma non ho mai avuto problemi di gastrite)?

2- Ci sono delle terapia efficaci alternative a quelle che ho già effettuato ed elencato sopra?

3- Non ho mai sofferto in precedenza di dermatite seborroica e rosacea, è possibile che i due cicli di isotretinoina per via orale abbiano scatenato questo tipo di di patologie?

Mi scuso se sono stato prolisso e vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le Pz
Tenderei ad escudere che la applicazione topica come raccontata possa fare problemi sistemici ,e in particolare gastrici.
Penso invece che il problema gastrico ,probabilmente dipendente da altre cause,meriti approfondimento perché può essere implicato nel determinismo della Rosacea e malattie correlate.
Ne parli con il suo dermatologo.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Gent.mo dott. Griselli,

innanzitutto la ringrazio molto per la sua risposta.

Quindi i problemi gastrici potrebbero determinare l'insorgere di dermatiti come la rosacea?

Per quanto riguarda il cortisonico, a questo punto posso tranquillamente continuare ad utilizzarlo senza temere effetti collaterali legati all'assorbimento sistemico?

Infine vorrei sapere che cosa ne pensa a proposito della correlazione tra assunzione di isotretinoina ed insorgenza della rosacea/dermatite seborroica, come ho detto sopra io non avevo mai sofferto di questi problemi e pochi mesi dopo l'assunzione di questo farmaco (secondo ciclo di 5 mesi) ho iniziato ad avere i primi segni.

La ringrazio anticipatamente per la disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
RIvaluterei essenzialmente l'uso di un cortisonico locale se la diagnosi è rosacea, cosa che certamente avrà già fatto il suo dermatologo, ma non per l'assorbimento sistemico ,ma per il fatto che potrebbe non essere più indicato se la patologia vira verso questa forma.
Certamente i problemi gastroenterici possono entrare nel determinismo di questa patologia (veda corposa letteratura).
La isotretinoina invece non c'entra ,anzi può essere usata talvolta per forme gravi e resistenti di rosacea.
Come sempre consiglio di rapportarsi bene al proprio dermatologo per maggiore chiarezza.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Salve dr. Griselli,

in effetti la diagnosi che è stata fatta dal mio dermatologo è una forma mista di rosacea e dermatite seborroica, tuttavia il sintomo che prevale è la presenza di piccole papule e/o pustole, la terapia attuale è metronidazolo e ketokonazolo topici con il cortisonico al bisogno (se si manifesta il rossore).
In pratica ho verificato che solo il clotrimazolo + desametasone fa effetto sulle papule/pustole, mentre gli altri prodotti non danno alcun risultato, ho anche più volte fatto notare al mio medico che avevo letto che l'uso del cortisonico nella rosacea è contrindicato, ma lui mi ha detto di usarlo tranquillamente.
Tra l'altro la mia pelle sta diventando molto spessa ed impura, ma se mi azzardo ad usare anche un blando cosmeceutico per acne e punti neri, il viso mi si arrossa e riempe di puntini in rilievo in 2/3 giorni.

Sono veramente in una fase di stallo e gradirei un consiglio su come procedere (es. cambiare dermatologo, cambiare terapia, approfondire la situazione gastrointestinale).

La ringrazio e mi scuso se sto abusando della sua disponibilità.