Utente 438XXX
Buongiorno, da circa 2 mesi soffro di un dolore a livello addominale zona sx a livello dell'ombelico. Inizia tutto 2 mesi fa con un dolore lancinante che coinvolge tutto l'addome , la schiena a livello lombare e parte della gamba sx . In ospedale con l'ecografia addominale non risultano problemi quindi dopo 2 flebo torno a casa con il dolore leggermente dimunito. Il medico di famiglia mi indica di eseguire i raggi alla colonna i quali danno esito negativo. Il radiologo stupito perche non riusciva a capire l'origine del problema mi consiglia siringhe di ARTROSILENE 1 volta al gg per 6gg specificando che questo non rappresenta una soluzione ma solo un rimedio temporaneo. Solo dopo la 3/4 siringa il dolore diminuisce. Ieri sono stato visitato da un ortopedico il quale ha escluso possibili problemi a livello della colonna o comunque posturali . Ad oggi il dolore è costante: non è piu un dolore lancinante ma è quasi sempre presente tranne in alcuni giorni in cui invece mi sento benissimo e anche quando mi sento bene se provo a premere sulla zona interessata ho dolore.
Un'altra indicazione è che mettendomi in posizione fetale questo mi da sollievo mentre se sono in piedi il dolore aumenta e inoltre ho notato che con il freddo il dolore tende a peggiorare. In questo periodo non ho avuto perdita di peso, episodi di vomito ecc... cioè a parte questo problema ho goduto di buona salute. Non è un dolore nato dopo uno sforzo eccessivo perchè conduco una vita tranquilla ma è apparso 2 settimane dopo aver eseguito una colonscopia(fatta per prevenzione).
Quali altre indagini dovrei eseguire?
L'ortopedico mi ha consigliato la visita da un chirurgo generale e mi ha prescritto una TAC perche ritiene possa trattarsi di un problema di visceri mentre il mio medico di famiglia propende piu' verso un problema muscolare a livello addominale e mi ha consigliato invece di fare una risonanza.
C'è qualcuno che può indicarmi la strada piu' corretta da seguire o comunque, se possibile, avanzare qualche ipotesi sull'origine del dolore?
Ringrazio anticipatamente chi volesse interessarsi .
[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Avanzare ipotesi diagnostiche senza visitarla è poco serio. Mi sembra che gli accertamenti richiesti e poi una visita specialistica alla luce degli stessi, possa essere la strada migliore.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio della risposta,
in realtà i miei dubbi sono proprio riguardo la figura medica piu' competente alla quale rivolgermi .
Cioè lei crede che un chirurgo generale sia la figura piu competente per questo mio problema oppure dovrei rivolgermi ad un altro tipo di specialista ? alla luce del fatto che sia il radiologo con l'ecografia addominale e sia l'ortopedico con i raggi della colonna non hanno evidenziato problemi .
In ogni caso è piu giusto effettuare una risonanza o una Tac?
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Mi riferivo al chirurgo, la Tc poi è l'esame di prima istanza che se non dà risposte si può integrare con una risonanza.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
Premesso che continuo ad avere gli stessi sintomi descritti sopra questo è il referto della TAC:
Esame eseguito senza iniezione di mdc come da richiesta.
Regolari per morfovolumetria il fegato, la milza, il pancreas, i surreni, i reni e gli organi pelvici.
Linfonodi del diametro massimo di circa 1 cm in sede celio-mesenterica e retroperitoneale.
Calcificazioni parietali dell'aorta addominale.
Non evidente versamento libero endoaddominale.

Il radiologo al quale mi ero rivolto in precedenza mi ha spiegato dopo aver letto la tac che non ci sono problemi : anche le calcificazioni dell'aorta addominale sono eventi possibili con l'avanzare dell'età. In ogni caso mi ha detto che sarebbe stato preferibile effettuare una tac con mdc però purtroppo il chirurgo al quale mi ero rivolto non l'aveva scritto sulla prescrizione. Mi ha quindi consigliato solamente di controllare il colesterolo ed eseguire esami del sangue ad ampio spettro: di che esami parla? sarestre cosi gentili da indicarmeli?
Ho parlato poi con il mio medico di famiglia e invece lui è dell'idea che visiti un gastroenterologo per chiarire la presenza di quei linfonodi che potrebbero essere sospetti.
Secondo voi cosa dovrei fare per prima cosa? Dal referto dovrei preoccuparmi?
Grazie a chi vorrà interessarsi .
[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, ritengo che una visita gastroenterologica possa essere utile, ma la cosa importante è che con la Tc descritta cose gravi sicuramente non ve ne sono, anche se lei giustamente dovrà dire allo specialista che persiste la sintomatologia.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
Grazie della risposta.
Ma è opportuno che prima della visita faccia delle analisi del sangue? Se si quali?
grazie
[#7] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Direi che le analisi di routine possa farsele prescrivere dal suo curante, per esami più specifici eventuali, aspetti il giudizio dello specialista.
Saluti