Utente 434XXX
Salve, scrivo in malattie infettive perché non c'è la sezione "tossicologia".
Questo pomeriggio ho rotto un termometro a mercurio, che è caduto per terra.
Immediatamente l'ho tirato su con un pezzo di plastica rigida e l'ho messo in un contenitore con tappo, dove ho aggiunto l'acqua fredda, poi buttato via.
Ho poi spento la luce e con una torcia cercato anche le parti più piccole, quindi le ho eliminate. Tempo 20 minuti.
Subito dopo ho fatto arieggiare e mi sono allontanato dalla stanza.
Avverto un po' di fastidio nei setti nasali (ho paura di averne inalato), ma non so quanto sia reale e quanto autosuggestione (sono un po' ipocondriaco).

Ci sono rischi per la salute per l'inalazione? Ho letto che evapora, anche se molto lentamente. Ma che è tossico anche in basse concentrazioni. Devo farmi vedere da un medico? Anche se ne ho inalate piccolissime quantità è una cosa che si risolve da sola o richiede l'intervento di un medico?

Grazie, cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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gentile Utente,
sapesse in Ospedale quanto ci si allagava di mercurio metallico se si rompeva uno Sfigmomanometro a colonnina.
Non mi risulta che nessuno, compreso il sottoscritto, si sia mai avvelenato.
Non deve fare niente.
Passi un buon week-end,
Dott. Caldarola.