Utente 440XXX
Gentili dottori,
7 giorni fa mi sono procurata una ferita da abrasione-escoriazione a causa del violento strappo di una cima in barca a vela. La ferita ha interessato particolarmente il polpastrello del mignolo della mano destra con una lacerazione della pelle di circa 1cm x 1 cm che ad oggi appare giallastra nel centro e più 'viva' ai bordi. Ho applicato dapprima Connettivina, sostituita dopo 4 giorni da Ialuset Plus ( con disinfezione e applicazione di garze sterili 3/4 volte al giorno).
Il problema è che dopo 7 giorni il dolore non tende a diminuire impedendomi a tratti si svolgere anche le normali attività quotidiane; avverto pulsazioni del dito molto forti che riesco a placare solo con ghiaccio, applicazioni di Foille e antinfiammatorio per via orale. Il dito alla base è anche leggermente gonfio.
Il mio medico di base ha definito normale il decorso della ferita escludendo infezioni ma mi ha prescritto antibiotico in via precauzionale.
È normale avvertire il dito che pulsa in maniera così forte dopo una settimana? Posso fare qualcosa per velocizzare la guarigione e lenire il dolore evitando l'antinfiammatorio?
Grazie, cordiali saluti

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

una delle cause del dolore è certamente il danno delle terminazioni nervose sensitive di cui il polpastrello è estremamente ricco.

Un dolore pulsante, in effetti, fa pensare a un fatto batterico, ma non posso nè escluderlo nè confermarlo senza poter vedere.

In ogni caso, va bene l'antibiotico (sono sempre ferite contaminate).

Deve attendere ancora 2-3 giorni per capire.

Buona giornata.