Adenoma ipofisario

Nel 2010 mi venne diagnosticato, a seguito di RMN, un micro adenoma ipofisario non secernente. La conseguenza più rilevante che gli specialisti consultati riconducono proprio all'adenoma, è il forte calo del desiderio sessuale unito a disfunzione erettile ; sintomi che nel tempo sono andati peggiorando. Vorrei sapere se le disfunzioni sessuali che mi affliggono sono con certezza riconducibili all'adenoma e se la rimozione chirurgica di esso può portare, se non al totale ritorno alla normalità, almeno ad un miglioramento e con quali percentuali; chiudo dicendo che alcuni medici mi dicono che non posso fare nulla e che la rimozione dell'adenoma non riuscirebbe a ridurre le disfunzioni di cui parlo. Grazie mille.
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Dr. Francesco Ciociola Endocrinologo, Medico di medicina generale, Andrologo 461 23
gentile signore,
se gli specialisti hanno formulato la diagnosi di adenoma non secernente, hanno eseguito di certo tutti gli esami in proposito. compreso lo studio degli ormoni sessuali e quindi lo studio dell assetto ipofisario e testicolare.
certamente è utile condividere con gli specialisti che la seguono tali sintomi della sfera sessuale come pure valutare se percorribile l opportunità di intervento chirurgico.
i colleghi che l hanno seguita concludendo come lei riporta hanno certamente valutato che l intervento non è indicato.
cordiali saluti

Dr. francesco ciociola

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