Utente 139XXX

Gentilissimi dottori vi sottopongo il seguente caso:
Maschio 60 anni.
5 mesi fa, cadendo da un’altezza di 3 metri col braccio aperto, ho colpito violentemente la spalliera della ringhiera abbracciandola con l’ascella.
Per 2 settimane non riuscivo assolutamente ad alzare il braccio, con dolore allucinante alla spalla ad ogni movimento.
Poi col tempo ho ricominciato ad alzarlo, e il dolore alla spalla ha iniziato a diminuire.
Mi avevano ipotizzato l’intervento alla spalla, ho fatto rx , tac, rnm alla spalla. Riscontrato versamenti, infiammazioni, ma nessuna lesione tendinea, per cui non mi hanno operato.
Nella caduta ho anche riportato una lesione all’avambraccio e al gomito, per cui ho indossato un tutore a 90 gradi per un mese. Non ho mai messo la tracolla per riposare braccio e spalla (cioè il braccio è rimasto a dondolo, piegato a 90 gradi, e il suo peso mi ha costretto a tenere il gomito proteso all'indietro e la spalla piegata in avanti e alzata, per un mese).
Poi ho fatto la riabilitazione al braccio, e alla spalla.
Adesso, dopo aver terminato la riabilitazione da 2 mesi, riesco a fare più o meno tutti i movimenti braccio e spalla, e a compiere sforzi vari di normale routine senza accusare dolori insopportabili.
Però la scapola scricchiola rumorosamente ad ogni movimento, il gomito rimane spesso proteso all'indietro e la spalla rimane sempre protesa in avanti e alzata, come in difesa, come che non riesca a stare più nella posizione naturale di riposo.
Cioè il mio organismo ricorda come postura naturale quella che assumevo nel mese in cui portai il tutore: gomito indietro, spalla in avanti e alzata.! E questa condizione mi crea dolore e affaticamento.
Chiederei un vostro graditissimo parere, grazie a tutti voi, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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La storia clinica che ha descritto è indefettibile tuttavia, non specifica per poterLe indicare una terapia precisa.
Al fine di stabilire quello che potrebbe essere utile per il suo problema, sarebbe necessario un controllo dello specialista della spalla.
Solo dopo una visita di questo specialista, infatti, si potrà valutare la necessità di ulteriori indagini strumentale e, quindi, stabilire una precisa terapia.
Quanto detto è subordinato al fatto che le cause del suo fastidio possono essere diverse per cui è necessario individuare bene la causa per poterla trattare nel modo giusto.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 139XXX

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Gentilissimo dottor Luigi Grosso la ringrazio per la risposta. Non posso fare altra visita specialistica.
Semplicemente la mia condizione è la seguente:
riabilitazione terminata da 4 mesi, eseguo normalmente lavori tipo giardinaggio, anche pesante, senza accusare dolori.
Quando sono a riposo sento la scapola scricchiolare rumorosamente ad ogni movimento - il gomito rimane spesso proteso all'indietro, la spalla rimane sempre protesa in avanti e alzata, come nel mese in cui portai il tutore!
Accuso dolore e affaticamento, direi solo in fase di riposo e non mentre lavoro.
Pensavo di fare le onde d'urto.
Grazie, cordiali saluti.