Utente 895XXX
buonasera. Vi scrivo in merito all'esito di tac con e senza mdc fatta a mia madre recentemente. p
Prima di riportarvi l'esito per il quale vorrei un vostro gentile parere devo dirvi che mia madre ha 79 anni, 6 anni fa ha subito una nefrectomia per ka renale ed ora è in cura con morfina per forti dolori dovuti a polimialgia. Al momento non lamenta dolori addominali e/o dorsali.
L'ultima tac è stata fatta il 28/10/2016.
Esito odierna:
all'esame odierno si evidenziano almeno 4 noduli polmonari pericentimetrici, ripetitivi, tre al lis e uno lingulare, il più evidente di circa 11 mm in subapicale lis.Altro dubbio micronodulo mantellare al segmento dorsale del lsd.. Ai lobi superiori aree di iperdensità parenchimale come da trasudazione alveolare.
Al pancreas incrementate a LL 16xAP20xCC23mm la localizzazione tra testa e corpo, a 12 mm quella tra corpo e coda e a quasi 8 mm quella della coda, dotto non dilatato.. Restanti rilievi tac immodificati.

Nella tac di ottobre si vedevano solo i 3 noduli al pancreas, ma erano piccolissimi tanto che non avevano nemmeno preso le misurazioni.

La mia domanda è questa: i noduli polmonari possono essere anche loro metastasi? Con l'aumento esponenziale delle metastasi al pancreas devo pensare che la situazione sia ormai spacciata?
Vi ringrazio già da ora per la vostra consulenza e saluto cordialmente.
Alessandra
[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signora è altamente verosimile che i noduli polmonari siano dovuti a metastasi da neoplasia del rene, visto che sono già presenti delle metastasi al pancreas in accrescimento. La mamma fa chemioterapia? Esistono farmaci che sono in grado di ridurre la velocità di crescita delle metastasi renali (Sutinib), anche se inducono effetti collaterali.
Mi faccia sapere
Cari saluti
Gerunda
[#2] dopo  
Utente 895XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo professore, la ringrazio x la sua consulenza. Mamma non ha mai fatto chemio né preso farmaci specifici in quanto fino a ottobre scorso non risultava alcuna metastasi. Posso chiederle quali sono i principali effetti collaterali del farmaco da lei indicato? Ma assumendo questo farmaco potrebbe esserci la regressione delle metastasi? A suo giudizio io e le mie sorelle dobbiamo temere il peggio? Grazie ancora x la sua cortese risposta.
Cordiali saluti.
Alessandra
[#3] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signora gli effetti collaterali del Sunitinib (nome SUTENT) sono variabili da persona a persona, ma sono essenzialmente nausea e vomito: Può essere controllata con farmaci antiemetici. Si ricorda di evitare il pompelmo (sia i frutto, sia il succo) mentre si è in terapia con Sutent. Diarrea, si può controllare con appositi farmaci, ma è importante bere molto per reintegrare i liquidi perduti (meglio bere molto poco e sovente, in caso di vomito),
stomatite: infiammazione della mucosa della bocca, quasi sempre dolorosa. Spesso è localizzata alle gengive, che diventano sanguinanti, o alla lingua.Cattiva digestione (dispepsia) e stomaco indisposto.
Ovviamente il farmaco deve essere dato da un oncologo e controllato da lui nel dosaggio e negli effetti collaterali. La situazione di progressione del tumore è importante e quindi sarebbe opportuno che l'oncologo si esprimesse nel merito. cari saluti
Gerunda
[#4] dopo  
Utente 895XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Prof. Gerunda ,
la ringrazio molto delle sue risposte e della sua franchezza.
Giovedì prossimo mamma avrà la visita oncologica e saprò che terapia verrà impostata.
E'un prestigio per il nostro Paese avere persone gentili e competenti come lei che provano a dissipare i dubbi di chi deve affrontare momenti difficili.
Grazie ancora.
Con stima
[#5] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Grazie molte per la cortesia.
Gerunda