Utente 400XXX
Salve,
ho sofferto recentemente di problemi gastrici e reflusso gastroesofageo. Ho dovuto far uso del Levobren come procinetico per un anno. Nel corso dell'utilizzo del farmaco ho notato un significativo calo della libido che tuttavia non ha impedito la mia attività sessuale, se non causandomi una riduzione della libido. Ho sospeso il farmaco da circa 3 mesi e non ho avuto più di questi problemi in quanto il mio desiderio sessuale è ritornato a quello delle origini. Ho dovuto modificare la mia terapia ed assumere la Ranitidina al posto dell'Esomeprazolo, in quanto avevo sviluppato una certa tolleranza al farmaco. Sono alla terza compressa di Ranitidina e i miei problemi gastrici sono spariti. Tuttavia ho letto sul foglietto illustrativo che questo farmaco può causare "impotenza reversibile", seppur sia un effetto collaterale molto raro.
La cosa mi ha allarmato, al punto da notare un calo del mio desiderio sessuale con altrettanti problemi di erezione. Sono sicuro che sia una questione psicologica e che 3 sole compresse non possano rendermi impotente, tuttavia volevo un consulto o piuttosto una rassicurazione, soprattutto sulla reversibilità della cosa.

Grazie e buona giornata.

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Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se lei prende per un anno la Levosulpiride che le fa aumentare la prolattina, come tutte le benzamidi sostituite, mi pare logico che vada in letargo sessuale.
La Ranitidina in genere non da problemi di impotenza, a differenza della Cimetidina, ma purtroppo, la devo deludere, frequentemente da problemi di tachifilassi e dopo qualche mese non funziona più a livello gastrico.
Lo sanno tutti i veri gastroenterologi.
E' evidente che il suo disturbo, dopo aver letto il foglietto illustrativo, sia psicologico: perciò si rassicuri.
Se i disturbi dovessero durare si rivolga ovviamente ad un Andrologo.
Saluti,
Dott. Caldarola.