Utente 186XXX
Gent.mo Dottor Caldarola,

come da accordi, Volevo informarLa che ieri pomeriggio sono stato al Centro Cardiologico è il responsabile che mi ha sottoposto ad ecocardiografia tridimensionale, mi ha riferito che la situazione in questi venti anni ad oggi è rimasta invariata, sono stato curato benissimo in passato con la profilassi per l'endocardite batterica nell' Ospedale della mia città e poi a consulenza del Prof. Picchio del Sant'Orsola di Bologna (Cardiologia Pediatrica) e con un rigurgito che spinge verso l'aortica ma di grado lieve-moderato.
Mi ha riferito che posso proseguire per ora con il Congescor semmai ridurlo a 1,25, anche se è vero che in questa patologia i b-bloccanti sono sconsigliati poichè l'eccessivo rallentamento della frequenza può aumentare il volume di rigurgito, ma va visto caso per caso. Di solito si prescrivono vasodilatatori. Piccole dosi di ace inibitore come il Ramipril-Triatec andrebbe preso per ridurre il rigurgito e non far aumentare il ventricolo sinistro. L'elettrocardiogramma del 2015 e l'Holter delle 24h recente e nella norma.
Tra circa venti giorni ho appuntamento per la consulenza sempre all'interno dello stesso centro di MI con il responsabile della cardiologia clinica che mi ha visitato ad ottobre il quale mi sottoporrà ad elettrocardiogramma ed eventuale terapia che mi accennava quando sono andato in visita, dopo aver visto l'ecocardiogramma di ieri.

Volevo sapere cortesemente, Lei cosa ne pensa dell' ace i. Ramipril che mi ha indicato il responsabile dell'ecocardiografia del centro ?
(Poi semmai per fine aprile Le dico se il cardiologo resp. della cardiologia clinica mi conferma o meno l'ace i. o mi prescrive un altro farmaco)

Distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
In genere la dose di beta bloccante che prende lei non è tale da indurre aggravamento del rigurgito aortico, anche perchè io la ricordo di corporatura più"robusta". Ricordo male?
l'Ace Inibitore Ramipril è un eccellente farmaco, su cui ci sono montagne di studi seri. Può essere usato da solo o in associazione con un beta bloccante.
Non posso che parlarne bene.
Certo che io conosco un Monzino con tempi più dinamici: parliamo dello stesso Istituto a Milano?
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr Caldarola,

si, Lei è sempre molto attento, in effetti peso circa 95kg. Ad ottobre 2015 sono stato dal responsabile della cardiologia clinica del Centro il quale mi ha sottoposto ad elettrocardiogramma e mi ha riferito che poi per fine marzo dovevo sottopormi ad ecocardiografia tridimensionale e poi una volta letto l'eco mi dava la terapia, era difficile fare tutto lo stesso giorno. Il responsabile che mi ha fatto l'ecocardiografia non si è potuto sbilanciare sul farmaco e mi ha detto che devo parlare con il professore ma l'ace i. Ramipril fa al mio caso ed è un ottimo farmaco.
Al centro ho trovato due cardiologi oltre che preparati, davvero molto umani e mi hanno dato molte rassicurazioni e spiegazioni.
Purtroppo il cardiologo che mi segue è spesso fuori per lavoro, come anche io e fissare un appuntamento diventa problematico ma per fine aprile vado per la consulenza.
Sul Congescor ha detto che farei fatica a toglierlo e che alla dose minima posso tranquillamente prenderlo.


Volevo chiederLe un informazione:
qualora mi conferma per fine aprile il Ramipril, può essere sostituito con un sartano (Losartan o Irbesartan) dato che l'ace i. provoca tosse secca e
come terapia per ins. aortica si consiglia anche la nidedipina o idralazina .

Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
io prendo il Ramipril 10 mg/die da quando fu messo in commercio e non ho mai avuto tosse.
Nè altri probelmi.
La tosse non è un effetto collaterale obligatorio: se non usa il farmaco non potrà mai dire di non tollerarlo.
I Sartani sono ottimi farmaci ma non posseggono l'azione di protezione delle bradichinine degli IACE, che contribuiscono al loro effetto farmacologico, di inibizione della proliferazione endoteliale, e probabilmente anche in alcuni individui della tosse.
Al Monzino non le hanno detto umanamente che se dimagrisse il suo cuore la ringrazierebbe molto?
Beh allora "disumanamente" :-) glielo dico io.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr Caldarola,
grazie per il riscontro. Ho capito il Suo ragionamento, è "inutile fasciarsi la testa prima di operarsi", bisogna provare il farmaco e semmai se mi provoca tosse si sostituisce con un altro mi indica lo specialista che non crea questo disturbo.
Al Monzino, il cardiologo la prima cosa che mi ha detto che devo raggiungere un peso di 80kg, fare attività fisica moderata (nuoto, camminare) e non intensa, eseguire sempre la profilassi per l'endocardite infettiva a base di Amoxicillna 2 gr. assieme un ora prima delle manovre odontoiatriche o endoscopie, in caso di viaggi in aereo posso assumere l'aspirina in alternativa all'eparina consigliatomi dal medico di base, in caso di faringite con febbre sempre l'antibiotico, sottopormi ad elettrocardiogramma annuale ed eco ogni 2/3 anni, ecc..
Per ora ho perso sei kg dottore, pesavo sui 100kg e data la mia patologia devo perdere altri e 15kg. Devo fare una vita normale, ma con alcune accortezze, per fortuna negli anni la situazione è rimasta stabile.

- Per ciò concerne il fegato (steatosi epatica non alcolica), ho dei valori di GOT (72) GPT (137) alti, Lei mi consiglia di fare alcuni esami oltre a quelli per l'epatite che sono negativi, tipo il cytomegalovirus ?

Cordialità
[#5] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Poi per fine aprile Le dico il farmaco che mi prescrive è se mi viene confermato o meno il Ramipril indicatomi dal responsabile delle ecografie.
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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No non deve fare niente, deve dimagrire.
Mi pare strano che al Monzino le abbiano consigliato l'aspirina per i viaggi in aereo per la prevenzione delle embolie polmonari: sono anni che l'Aspirina ha ceduto il passo all'Eparina Frazionata.
Non avrà capito male, forse?
A presto,
dott. Caldarola.
[#7] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Va bene allora devo perdere solo peso e fare attività fisica per il fegato.
Ho posto questa domanda al cardiologo, e ricordo che mi ha detto che l'eparina è eccessiva in caso di viaggi in aereo e non la devo assolutamente fare, oltre a muovermi durante il viaggio in aereo un aspirina può essere d'aiuto per evitare trombosi in volo, tanto è vero che la prende anche Lui mi ha riferito, poi semmai approfondisco la questione tra tante cose dette quel giorno è il caso di richiedere la cosa.
Il medico di base mi ha prescritto una volta il Gutron per la pressione bassa in estate e mi ha riferito che non devo assolutamente prenderlo, semmai sospendere il b-bloccante per un breve periodo. A volte i medici di base dicono inesattezze..

L'aggiorno dottore, grazie per la Sua disponibilità e umanità.
Cordiali saluti e buona serata
[#8] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Le allego un art sull aspirina poi approndisco la cosa.

http://www.repubblica.it/online/mondo/sindrome/sindrome/sindrome.html
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Bravo approfondisca perchè è un articolo di 17 anni fa!
Buonasera.
Dott. Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Va bene, però ricordo che mi ha detto che l eparina posso fare a meno di farla, devo muovermi durante il volo è che l Aspirina prima del volo la posso prendere e di aiuto.
Si , approfondisco anche perché tra elg , Eco più consulenza ho pagato circa 600euro e ho il diritto di avere tutte le informazioni .
Cordiali saluti
[#11] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr Caldarola,
scusi se la disturbo nuovamente. Volevo informarLa, che ieri sono andato allo studio del mio cardiologo di famiglia che mi ha in cura da circa venti anni dato che sono sceso da MI nelle mia città per alcuni giorni per fargli vedere l'ecocardiografia e mi ha riferito che il ramipril-triatec può andare bene ma dato che ho la pressione nella norma a volte bassa nel periodo estivo potrebbe crearmi ipotensione e il farmaco di cui non ricordo il nome che intendeva il cardiologo del centro cardiologico ad ottobre è sicuramente un calcio antagonista (Amlodipina o Nifedipina) che può creare aumento della frequenza cardiaca e non proprio indicato.
In sostanzia avendo tachicardia e frequenza alta e pressione normale sia il calcio ant. che l'ace i. potrebbero essere sconsigliati ma forse la soluzione migliore e il ramipril a 2,5 mg e un b-bloccante non il congescor che non agisce sulla pressione arteriosa.
Se devo iniziare la terapia la inizio a settembre.
Io le faccio sapere il cardiologo del centro che vado a fine aprile che mi prescrive,
ma secondo Lei dato che ho la pressione normale leggermente bassa prendere il ramipril e un b-bloccante che non agisce sulla PA come il Pindololo o Ivabradina può andare bene ?

Cordialità
[#12] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Senta,
in tutta schiettezza lei sente troppi medici.
E' difficile starle a spiegare come agisce un IACE che ha una varietà di dosaggi proprio per i motivi che ha citato.
Lei Va al Monzino, dice di spendere grosse cifre, dice che le consigliano l'Aspirina per i voli in Aereo e non l'Eparina frazionata e poi oggi se ne esce con l'Ivabradina e il Pindololo.
Frase di Totò:
" Faccia il Paziente, abbia pazienza!"
Buona serata,
Dott. Caldarola.
[#13] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr Caldarola,
non è che dico e che la cifra spesa è quella citata (100euro per l'elettrocardiogramma, 240 ecocardiografia tridimensionale e 200 per la consulenza), sono stato al Monzino due volte, il cardiologo mi ha riferito che l'aspirina un ora prima del volo in alternativa all'eparina che è eccessiva va bene non sapendo se io durante il volo sono uno che di abitudine si alza, fa esercizi, ecc, sono tutte cose vere.
Poi il responsabile dell'ecocardiografia che tra l'altro conosce anche il mio cardiologo che mi segue mi ha riferito il 28 su mia domanda se va bene l' ace i. indicatomi dal medico di base che posso prendere il ramipril, ma la la terapia deve darmela lo specialista che mi ha visitato ad ottobre che ho appuntamento a fine aprile e siccome sono stato ieri dal mio cardiologo che mi segue dal 1997 perché sono sceso nella mia città per alcuni giorni lui mi ha riferito che se prendo l'ace i. devo assumere un b-bloccante che non agisce sulla PA e se mi viene prescritto il calcio ant. dato che aumenta la frequenza devo proseguire con il b-bloccante, mi ha solo informato.
Volevo solo sapere se assumo il ramipril poteva andare bene l'ivabradina come b-bloccante che non agisce sulla pressione come indicatomi ieri dal cardiologo di famiglia.
Comunque a fine aprile vado per la consulenza e il farmaco che mi prescrive lo prendo ed inizio la terapia con fiducia senza disturbarLa.

Buona serata a Lei .
[#14] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Ma chi le ha detto che il Pindololo, ancorchè dotato di Attività Simpaticomimetica Intrinseca, non abbassa la pressione?
Detto molto schiettamente queste fesserie dove le legge?
Nell'aereo che fa ginnastica? Non sta seduto come tutti i passeggeri? Ha un jet privato?
Le linee guida e l'esperienza insegnano che , specie in un soggetto pesante come lei, l'Aspirina non offre alcuna protezione contro l'Embolia polmonare , anche massiva.
l'IACE non è un farmaco che induce tachicardia, anzi diminuendo le efferenze simpatiche centrali, può ridurre la frequenza.
L'Ivabradina è una derivato del verapamile e non un beta bloccante: agisce riducendo la frequenza di scarica del NSA.
Ha indicazioni specifiche, tra le quali il suo problema non rientra.
Ha detto bene: faccia la terapia che le consigliano e che lei con la sua scienza infusa riterrà più adatta e non mi disturbi più.
Ritenga conclusa la mia consulenza.
Tanti saluti,
Dott. Caldarola.
[#15] dopo  
Utente 186XXX

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Dottor Caldarola,

il mio non La disturbo era inteso che non volevo rubarLe ulteriore tempo e che inizierò con la terapia che mi prescrivono fine aprile.

L l'ivabradina me l'ha indicata il cardiologo se deve prendere l'ace i. dato che abbassa la pressione. Il calcio antagonista invece aumenta la frequenza e quindi mi ha indicato il b-bloccante.

L'aspirina su mia domanda mi ha detto il cardiologo che va bene e mi ha consigliato di alzarmi durante il volo se poi lei pensa che non è cosi non deve prendersela con me dicendo che leggo fesserie che con la mia scienza infusa ritengo adatta una terapia.
.Ho posto solo una domanda : se devo prendere il ramipril va bene un b-bloccante che non agisce sulla pressione come l'ivabradina ?
Poteva solo rispondermi in maniera educata, no per me l'ivabradina non va bene nel suo caso e no dire che leggo delle fesserie, che devo fare la terapia che con la mia scienza infusa riterrò più adatta, che ho un jet privato e che ritiene conclusa la sua consulenza. Mi ha risposto in maniera inopportuna e da parte di un medico non me lo aspetto. Se un paziente Le pone una domanda Lei le risponde cosi? Non tutti siamo medici, io ho una laurea in legge e non sono un vendi fumo e non Le permetto di rivolgersi cosi. Se a Lei sembrano domande stupide per me non lo sono affatto. Se non ha voglia di dare tante spiegazioni allora forse non può stare su questo sito. Mi ha mancato di rispetto e da parte di un medico se serio non ci si comporta cosi difronte ad un utente che pone una domanda, forse preoccupato per la sua salute. Sembra che la colpa e mia se il cardiologo mi dice che va bene l'aspirina e mi consiglia di alzarmi durante il volo e se mi ha indicato l'ivabradina da prendere con l'ace i. dato che abbassa la pressione. Non ho parole del suo atteggiamento offensivo. Giro per medici da quando ho dodici anni e non mi è mai capitato di ricevere tali risposte.
Al Monzino mi hanno risposto con rispetto ed educazione, di certo non facendo queste battute, dove sono luminari e scienziati e il dr Caldarola risponde cosi. Non ho parole.
La saluto io e ritengo la conversazione con Lei chiusa.