Utente 290XXX
Salve,
Successivamente a un rapporto orale non protetto ho notato un'infiammazione al glande con presenza di puntini e microvenature di colore viola sotto il foglietto del glande e vari capillari su di esso. Questa infiammazione mi causava eiaculazione dolorosa e successive minzioni abbastanza fastidiose. Durante la giornata inoltre avvertivo bruciori e pruriti al pene. Decido quindi di recarmi da un Dermatologo che senza neanche ascoltare la mia anamnesi guardando per 3 secondi il glande mi diagnostica una micosi con terapia: 15 gg Diflucan 100 mg + Trosyd crema. Dopo i primi 3 giorni noto un lieve miglioramento con spellatura del glande,ma dopo la terapia siamo punto e a capo. Quindi stavolta mi reco dal medico di base che invece mi prescrive decoderm per 7 giorni la quale chiaramente mi toglie i sintomi ma i segni sono tuttora visibili, ovvero il glande pieno di brufoletti di colore viola visibili a glande eretto ed ectasie diffuse.
So benissimo che mi direte di tornare dal dermatologo e io sono disposto a farlo non 1 ma anche 10 volte se m risolvono sto problema. Nello stesso tempo può essere che la causa è stata eliminata ma persistono i segni? Mi sto rassegnando a conviverci a vita.

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, una situazione che descrive potrebbe essere compatibile con quadro parafisiologico, le consiglio comunque di sospendere tutte le terapie, le quali potrebbero essere anche controproducente e lo stato attuale, sebbene siano state anche correttamente approntate dal collega. Opportuno come lei ipotizza, la visita con l'esperto specialista di venereologia: sarà sufficiente a dare una risposta chiara e netta su questa situazione.
Cari saluti. Dott.Laino