Utente 444XXX
Salve, sono un ragazzo di 20 anni che da circa un anno e mezzo presenta disturbi dell'alvo, comparsi, presumibilmente dopo un virus intestinale guarito in 3 giorni. In questo anno ho provato a cambiare alimentazione per scongiurare che i sintomi potessero essere legati ad un'intolleranza (presentando io, dall'età di 13-14 anni anche una dermatite seborroica del cuoio capelluto - che controllo con un'alimentazione praticamente priva di latticini e grassi saturi, nonché limitata negli zuccheri- e, dai 16 anni circa, dolori ai tendini che si ripresentano ad intervalli).

Negli ultimi tempi ho iniziato a notare anche un'eccessiva insofferenza al freddo, con mani e piedi sempre gelati, nonché geloni durante l'inverno. Da alcuni esami che ho fatto a fine dicembre sono risultati TSH a 5.26 con valori di riferimento 0.25-4.50, FT3 a 3,18 su un massimo di 3,34 e FT4 a 15,64 su un massimo di 17.00; valori che il mio medico di famiglia ha imputato ad una probabile tiroidite già guarita; e linfociti a 49.7% con valori di riferimento 19,0 - 48,0.
In questa occasione anche la ferritina è risultata bassa, seppur nella norma: 30,20 con valori di riferimento 25,00-380,00.

In questa sede vi scrivo, poiché, con gli ultimi esami effettuati qualche giorno fa, (col fine di comprendere sintomi quali: affaticamento,
debolezza, mal di testa, pallore, sangue e muco nelle feci, dolori addominali persistenti, irritabilità, dolori articolari, intolleranza ortostatica, apparenti intolleranze alimentari, minzione frequente e quasi sempre trasparente, nonché eczemi su altre aree del corpo oltre che sul cuoio capelluto) è emersa negatività a:
infezioni batteriche gastrointestinali, esame parassitologico, Helicobacter Pylori, sangue occulto nelle feci ed anticorpi della tiroide (anti tgb e tpo).

Sono invece risultato positivo alle IGG per la Toxoplasmosi, con un valore di 33 su valori di riferimento con positivo >8.
IGM negative con 0.14 (valore positivo >0.65).

In particolare mi rivolgo a voi, poiché per motivi di studio non mi trovo nella città di residenza in cui potrei rivolgermi al mio medico curante e poiché, a questo punto, vista la sintomatologia - che consiste in gran parte in problemi gastrointestinali - e i risultati, che farebbero propendere per un'infezione da Toxoplasmosi (con la quale, però, non sono riuscito a trovare riscontri sul web di suddetta sintomatologia, seppur effettivamente spiegherebbe, nella sua forma ovviamente non asintomatica, la maggior parte degli altri sintomi); non so più a che specialista dovrei affidarmi, se gastroenterologo o infettivologo/immunologo.

In definitiva vi domando: La Toxoplasmosi potrebbe giustificare tale quadro? Se sì,sarebbe sensato o possibile iniziare una cura (presumo antibiotica) senza l'esame di verifica dell'avidità?
O potrebbe essere qualcos'altro?
A che medico specialista dovrei affidarmi?

Per dovizia di particolari, ci tengo a precisare che dalle analisi sono emersi valori normali per fegato e glicemia.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Salve,
le rispondo da un punto di vista infettivologico.
Se lei riferisce di avere solo IgG anti Toxoplasma, a basso titolo, e aaenza di IgM la sua è una vecchia forma guarita che non ha attinenza con la sintomatologia che riferisce e che NON va curata.
Non va presa proprio in considerazione.
Piuttosto dica la suo curante che quelli che non mi convincono sono proprio i valori del TSH (elevati) e i valori dell'FT3 e dell'FT4 che sono alti: ciò mi fa pensare che la sua tiroidite non fosse affatto guarita a adicembre ma fosse anzi in fase florida con attacco autoimmunitario contro il parenchima e liberazione di ormoni dalla colloide dei follicoli distrutti.
Perciò prima di fare diagnosi è bene che lei rifaccia un dosaggio degli anticorpi anti TPO e anti TG, un FT4 e un TSH e una ecografia tiroidea color doppler.
Per i disturbi che inoltre riferisce (sangue e muco nelle feci, e come fa se c'è sangue visibile a risultarle negativo il sangue occculto?!) instabilità ecc. io le consiglio vivamente la visita da un ottimo Internista, che la potrà valutare complessivamente e soprattutto la potrà visitare, cosa che io non posso fare, quindi avviarla ad un percorso diagnostico.
Nella sua Città il policlinico Universitario ha un'ottima Medicina Interna.
Mi faccia pure sapere se vorrà.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 444XXX

Iscritto dal 2017
Salve, innanzitutto grazie mille per la celere risposta. Sono d'accordo su alcune ambiguità, tra cui quella del sangue occulto (che per dovizia di particolari risulta presente ma in quantità molto al di sotto della soglia di riferimento; ma immagino che possa dipendere dal campione). Ho prontamente seguito il suo consiglio e ho prenotato una visita da un internista. Tuttavia, le analisi degli anticorpi della tiroide le ho eseguite due giorni fa e sono risultate negative, seppur concordi assolutamente con lei che i valori del TS3 TS4 e TSH siano indubbiamente da verificare ulteriormente. La aggiornerò volentieri nel caso in cui riesca ad ottenere novità interessanti.

Cordiali saluti e grazie nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Di nulla!
Cari saluti,
Dott. Caldarola.