hiv  
 
Utente 383XXX
Buongiorno,
La mia ragazza studia infermieristica e ieri sera, durante il tirocinio in ginecologia, si è bucata con l'ago dopo aver fatto un'iniezione di eparina a una signora. Dice di aver perso sangue dalla ferita e che subito dopo ha disinfettato.
Ovviamente ha denunciato tutto alle infermiere presenti.
E' andata al pronto soccorso e poi dall'infettivologo di turno, il quale, non riscontrando nessuna patologia sulla cartella della paziente, ha deciso di non intraprendere la profilassi post esposizione ad HIV. Ha prescritto analisi alla paziente per HIV e HCV e HBV (per HBV la mia ragazza è vaccinata) e i risultati si dovrebbero sapere oggi. Non ho chiesto che esami son stati fatti, ma penso ricerca di anticorpi,
Inoltre è stato prelevato sangue dalla mia ragazza.

Ora vi chiedo: che probabilità c'è che abbia contratto o HCV o HIV?
Che esami avrebbero dovuto prescriverle? Solo anticorpi o anche PCR RNA e ricerca antigene? Nel caso è ancora in tempo per la profilassi?
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
la sierologia mi pare più che sufficiente e credo che si limiteranno a quella.
Ben vengano i test NAT con rilevamento degli acidi nucleici virali.
Se la Paziente è negativa sia per HVC che per HIV la sua ragazza non corre alcun rischio.
La profilassi PPE è teoricamente possibile entro 72 h dall'evento a rischio, che deve essere alto.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 383XXX

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La ringrazio dottore e la terrò aggiornato!