Utente 229XXX
Salve, cercherò di essere breve. Sono stato ricoverato per un ascessi peritonsillare.
Ovviamente in questi 3 giorni ho avuto la cannula solo sul braccio sinistro( avambraccio).
Durante una delle flebo mi sono accorto di avere il braccio piegato, questo bloccava evidentemente il flusso. Messo il braccio dritto ho iniziato a sentire dolore nell inserzione braccio avambraccio, dolore della vena molto forte al tatto sopratutto.

Ho lasciato stare, pensando fosse passato nei giorni, e togliendo la cannula.

Sono a casa da due giorni e ho doori belli forti un più zone del braccio dal bicipite brachiale al polso. Si tratta di flebite? Non ho rossori, calore o pruriti. Solo dolore e rigidità.

Cosa posso fare. Martedi torno in ospedale per un controllo
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
è possibile si tratti di flebite superficiale o dell'effetto di uno stravaso nei tessuti molli perivenosi.
Si tratta di conseguenze relativamente frequenti in corso di terapia infusiva che tendono generalmente a risolversi spontaneamente nel giro di alcuni giorni
L'applicazione di topici antinfiammatori potrebbe accelerare il processo di guarigione.
Un controllo del Suo medico è in ogni caso opportuno.
[#2] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
La vena è molto dura e gonfia ma appunto esternamente. A questo punto aspetto almeno fino alla visita di controllo di martedì, intanto applico voltaren emulgel nella zona dolorante. Potrebbe rendersi utile anche l utilizzo di tachipirina?

Grazie per la risposta. Vorrei solo un po'di pace adesso =).