Utente 445XXX
In previsione di un intervento alla safena sono stata sottoposta a controlli che hanno evidenziato una positività per gli anticorpi dell’epatite C, confermata da una analisi del sangue effettuata da un laboratorio privato. Dopo l’intervento, a cura dello stesso reparto di chirurgia vascolare, è stato effettuato un prelievo di sangue da sottoporre ad analisi, i cui risultati espongo qui sinteticamente:
ESAMI DI LABORATORIO
ESAME RISULTATO VALORI DI RIFERIMENTO
SIEROLOGIA
HCV Ab POSITIVO NEGATIVO
HCV in Western Blot POSITIVO NEGATIVO
TEST INFO
Strips
INNO-LIA HCV score 16 h Strip:
Line Reactivity:
Line BC 3+ 1+ +/- C1 C2 E2 NS3 NS4 NS5
Rating - 3+ 1+ +/- - 3+ 2+ 4+ 3+ -

Dato che alla consegna del referto nulla mi è stato detto, se non un consiglio di sottopormi a visita infettivologa e anche perché il mio medico curante, ringraziandomi per averla informata, non ha espresso nessun parere, gradirei che qualcuno mi dicesse qual è il mio stato di salute, naturalmente alla luce dei pochi dati in mio possesso.
L’angoscia causata dalla inaspettata scoperta della patologia eventuale mi spinge a chiedere di sapere anche i passi successivi che dovrò affrontare.
A supporto della mia richiesta, informo che, un paio di anni fa (27/5/2015), fui sottoposta presso il LILT ad ecografia addominale e il referto riportava: Fegato di dimensioni nella norma a struttura parenchimale addensata per steatosi - Colecisti con calcolo endoluminale di 3 cm circa - Vie biliari intra ed extra epatiche non dilatate.
In una recente analisi del sangue (10/1/2017) è risultato: TRANSAMINASI GOT (AST) 13 U/lt e TRANSAMINASI GOT (AST) 11 U/lt.
In ansiosa attesa di un Vostro gentile parere, porgo distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Salve,
i dati che riporta sotto sono relativi alla tecnica con cui è stato effettuato l'Immunoblotting e ai suoi risultati.
Lei ha dunque anticorpi contro l'HCV e le sue componenti.
Non capisco perche non le abbiano fatto un HCV RNA quali - quantitativo: lei in realtà potrebbe essere anche guarita e conservare la cicatrice immunitaria.
Se non farà la ricerca dell'acido nucleico virale, che dimostri la replicazione del virus, non lo saprà mai.
Se vorrà mi faccia pure sapere.
Buona Pasqua,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
Grazie per la chiarezza e per la tempestività
[#3] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
Caro dott. Caldarola,
La visita dell'infettivologo mi è stata fissata a Siracusa (dove vivo) per il 18 maggio, tuttavia il 12 maggio mi dovrei presentare al Rizzoli di Bologna per la visita prericovero in previsione di un intervento di protesi totale al ginocchio.
Dato il mio stato di salute e le difficoltà logistiche, non vorrei rischiare di fare un viaggio a vuoto e vedermi spostata la data dell'intervento (fissato per il 24 maggio) a causa della faccenda in divenire dell'epatite C.
Le chiedo dunque se a suo parere la sospetta epatite possa precludermi l'intervento o, quanto meno, prevederne un rinvio, in attesa di dati certi..
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Salve,
credo di no.
Tuttavia quello che io penso è molto relativo: sarebbe opportuno che lei parlasse con chi la deve operare illustrando il problema e valutando se lo stesso può essere una controindicazione all'intervento.
Quello che non capisco è come mai il suo Curante non abbia ancora provveduto a prescriverle l' HCV RNA quantitativo, che è un prelievo di sangue che lei può eseguire in qualunque laboratorio di un ospedale che abbia una infettivologia o un centro trasfusionale.
Perchè sicuramente l'Infettivologo lo richiederà e si perderà il doppio del tempo.
Ne parli con il suo medico.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.