Utente 445XXX
in questa notte insonne mi sono deciso a raccontare la mia vita sentimentale che mi sta creando non pochi dubbi. Da premettere che fin ad ora non ho mai avuto rapporti sessuali ne baci o cose simili. in fase adolescenziale 17/18 ebbi le mie prime cotte per due ragazze una data la mia timidezza non riusci a dichiararmi, l altra riusci ma fui rifiutato, successivamente si fidanzo' con un altro e il vedere lei con un altro ragazzo mi creava malessere... e fin a sto punto ero convinto di essere eterosessuale. all'eta di 20 anni entro' nella mia vita un amico che pian pian diventera' il mio miglior amico, iniziamo ad uscire insieme e fare tante cose e passare tante ore insieme dallo studio all uscita serale. questa amicizia dura tutt'oggi ma in me è cambiato qualcosa pian pian ho sentito che il mio essere amico si è trasformato in un voler bene piu grande al punto di esserne geloso se capivo che ci stava provando con altre ragazze e addirittura a sentire pulsazioni sessuali nei suoi confronti, ho provato a vedere se queste pulsazioni andando in palestra vedendo altri uomini nudi ci stavano cioè se nn disgustavo il sesso maschile ma niente sono solo per lui. nel frattempo pero se vedo una donna formosa ne sono attratto pero non sento le stesse pulsazioni sessuali ma cmq da quella donna per piu di un attimo non riesco a togliere lo sguardo, tipo poco tempo fa incontrai una mia ex amica e lei portava una camicetta aperta e mentre parlava non riuscivo a distorcere lo sguardo dalle sue tette... avvolte quanto vado in discoteca e sono un po alticcio ecco che inizio ad abbordare le ragazze,sempre con scarsi risultati, però allo stesso tempo mi innervosisco se il mio amico fa la stessa cosa, come si può analizzare questa situazione?

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[#1] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Questa situazione si può analizzare soltanto de visu, con un professionista.

La sua timidezza
Le sue inibizioni
I suoi fallimenti
Le sue confusioni
L'amicizia con il suo amico, confusa, ambivalente e compensatoria.
Il suo utilizzare l'alcol per sedurre, e gli ulteriori fallimenti.


Venire fuori da questo circolo vizioso è possibile, ma non online.
[#2] dopo  
Dr. Gabriele Vittorio Di Maio Cucitro
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Gentile utente,
i sentimenti non sono sempre così chiari e delineati come potrebbe sembrare. Nel suo caso, poi, è possibile che il fatto di non aver avuto esperienze sentimentali, né sessuali, stia contribuendo a rendere "confuso" ciò che prova.
Io non parlerei di omosessualità, non etichetterei le sensazioni che sente in modo così precoce: se non è sicuro di provare attrazione per gli uomini e c'è questa situazione che sta vivendo esclusivamente col suo amico, non si precipiti a domandarsi quale sia il suo orientamento sessuale, ma si interroghi piuttosto sulle motivazioni profonde che portano a questa confusione. Lei effettivamente non ha avuto ancora esperienze concrete con qualcuno, ed ha un amico che per lei è molto importante e le è molto vicino, costituisce per lei forse il primo vero rapporto sentimentale alla pari.
Nella vita non esiste solo l'eterosessualità e l'omosessualità, non è sempre e solo una questione di orientamento sessuale, ma di tante altre sfumature affettive che per alcuni sono più evidenti, per altri meno.

Essendo questo un rapporto molto importante, per certi versi è anche plausibile che sia nata una certa attrazione per questo ragazzo e la relativa gelosia nei confronti di altre persone che potrebbero "portarglielo via"; ora è tutto canalizzato su di lui, non essendoci ancora partner e idee chiare su come regolare la sua vita sentimentale e sessuale.

Si dia del tempo per riflettere e fare le sue esperienze. Più che domandarsi se è omosessuale oppure no, lavori un pochettino sulle sue strategie relazionali per arricchire le esperienze sociali: più si apre al mondo e la sua vita di relazione si allarga, più le sarà chiaro cosa realmente desidera.

Cordialmente,
[#3] dopo  
Utente 445XXX

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Dr.ssa Valeria Randone gia sono andato da uno specialista e per problemi di ansia che si evidenziavano provenire da alcune di queste cose

La sua timidezza:
superata ora riesco a relazionarmi molto meglio non sono piu impacciato e ho acquisito molto autostima ultimamente


I suoi fallimenti:
anche questi dalle sedute si sono evidenziati del tipo nn portare l auto e arrancare l universita... oggi a distanza di un anno porto l auto e mi manca un esame per laurearmi

sul mio amico come ho detto sono abbastanza confuso per l appunto siccome mi sto sentendo anche con una ragazza (cosa mai fatta prima di andare da un suo collega)

l utilizzare l acool non è un modo per darmi una marcia in piu pero sotto effetto sono piu disinibito anche se questa disibinizione è aumentata anche "al naturale" infatti prima ballare cosi senza una spintarella mi era impossibile oggi mi esprimo anche senza e senza vegogna di fare qualche brutta figura
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Se è già stato da un nostro collega, e si è trovato bene, dovrebbe valutare di tornarci.

Il ritardo della vita sessuale, affettiva ed intima, porta con se tutta una serie di problematiche.

Così come tante problematiche pregresse portano con loro un ritardo della vita sessuale ed intima.

Si chiama diagnosi differenziale, e va fatta de visu.
[#5] dopo  
Dr.ssa Rosalba Valenza
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Caro utente,
ho letto con attenzione la sua richiesta e mi fa venire in mente la confusione e l'incertezza tipici dell'età adolescenziale, in cui anche la scelta dell'orientamento sessuale risente della confusione tipica di questa età, per cui si possono provare attrazioni e interessi per entrambi i sessi.
Forse sta vivendo adesso quella fase di crescita che intorno ai 17 anni non ha potuto vivere, per le difficoltà relazionali e la timidezza a cui accennava. Una sorta di blocco che sembra iniziare a risolversi, da quello che poi scrive alla collega Randone. Quello che mi sento di dirle è di iniziare a fare delle esperienze, in questo modo potrà fare maggiore chiarezza sui suoi bisogni relazionali e sulle sue scelte sessuali. Analizzare i blocchi che la tengono ferma potrebbe essere un tema interessante da trattare nel caso decida di riprendere i contatti con il suo terapeuta.
Un saluto.
[#6] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
cosa strana di ieri sono andato in gita con degli amici e c'era anche il mio migliore amico... ma ieri i miei occhi non erano per lui ma per una ragazza gia incontrata altre volte davvero affascinante e sentivo in me questa voglia di guardarla e di toccarla, non una vera eccitazione, ma proprio voglia di abbracciarla... nel frattempo il mio amico faceva lo scemo con un altra e stavolta non mi dava fastidio
[#7] dopo  
Dr.ssa Rosalba Valenza
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Cos'è che le sembra strano?
la voglia di vicinanza verso la ragazza o il distacco verso il suo amico?
[#8] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
il distacco... perchè come già scritto non è la prima volta che sono rapito nel guardare una donna
[#9] dopo  
Dr.ssa Rosalba Valenza
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Può significare diverse cose, potrebbe essere un modo per allontanarsi dal dispiacere di vedere il suo amico che flirta con le altre, e che per questo potrebbe allontarsi da lei.
E' importante che lei faccia chiarezza sul suo mondo interiore, sulla natura delle sue emozioni e impulsi, e credo che questo possa avvenire solo rivolgendosi ad un collega.
Provi a contattare uno psicologo nella sua zona, credo che un percorso possa aiutarla a comprendere meglio quello che prova.
Saluti
[#10] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
devo dire anche che sabato al mio amico ho detto tutto che provo gelosia quando sta con altre, che provo eccitazione verso di lui, fortunatamente non è ha dato male anzi lui è stato comprensivo dicendomi che lui non prova queste cose e poi mi ha detto delle cose che in pratica mi avete detto vuoi dottori cioè che sono un ragazzo pieno di insicurezze e queste mi portano a creare tanta confusione... e mi ha consigliato di riandare da un psicologo perchè a suo dire sono migliorato tanto e mi ha anche detto che tutte queste insicurezze lui le vede come causa della troppa protezione di mia madre nei miei confronti... alla fine mi anche detto che lui si giocherebbe bei soldi che se affronto un nuovo percorso psicologico sarei ancora piu disinibito verso le donne, siccome a suo dire sono migliorato anche sotto quello aspetto
[#11] dopo  
Dr.ssa Rosalba Valenza
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Il suo amico è un buon amico, le ha dato un buon consiglio.
Ricontatti il suo psicologo, vedrà che potrà essere d'aiuto per fare un pò di chiarezza.
Non so se questo la farà sentire disibinita verso le donne, forse questo pernsiero può essere rassicurante in questo momento per lei. Penso che al di là di questo possa ritrovare una maggiore serenità.