Utente 773XXX
Gentili dottori, sono un ragazzo di quasi 18 anni, vi scrivo perchè ho attraversato un brutto periodo,che fortunatamente non è durato molto, circa 6-7 mesi, ma è stato davvero critico. L'autunno dell'anno scorso mi ero fissato con l'idea di dimagrire, e facendo 35-40 minuti di attività aerobica tutti i giorni, devo dire che ci riuscì benissimo e mi sentivo forte e in forma. In seguito però, a partire da circa metà novembre, tutto ciò cominciò a divenire una fissazione, e all'attività fisica andai ad aggiungere una dieta fortemente ipocalorica ( a volte scendevo anche sotto le 800 kcal al giorno!), nutrendomi prevalentemente di verdura, frutta, cibi light e dolcificanti artificiali, abusando anche di caffeina come termogenico-dimagrante, entrando quindi in un circolo vizioso. Le conseguenze furono disastrose sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico; arrivai a pesare addirittura 52 kg, nonostante la mia altezza di 1,78 - 1,79 m. Il mio umore era a pezzi: depressione, apatia, disinteresse per tutto ciò che non riguardava il cibo - corpo, ansia, irritabilità e desideravo stare sempre solo.
Fisicamente mi sentivo debole, avevo sempre freddo, non riuscivo più a praticare alcun tipo di sport,avevo disturbi del sonno, pelle secca e capelli che si diradavano e cresecvano lentamente, e andavo molto spesso in bagno, a causa delle troppe fibre e dei dolcificanti che ingerivo.
Non conosco di preciso i valori della analisi di quel periodo, ciò che ricordo è soltanto un ipotiroidismo, se non sbaglio avevo l'ft4 basso e l'fsh elevato ( ma non ne sono certo ).
Quello che so di sicuro, è che prima di tutto questo,avevo un forte desiderio sessuale ( penso che sia a causa dell'età ), che a causa di tutto ciò era quasi del tutto scomparso. Me ne accorsi casualmente, perchè provandomi a masturbare, non riuscivo ad avere un' erezione completa e l'eiaculazione era priva di sperma. In un certo senso fu questo che mi spinse ad uscire da quell'orribile situazione, e da giugno di quest'anno la situazione è andata via via migliorando. Adesso peso 77 kg, pratico sollevamento pesi seguendo una dieta ipercalorica ed iperproteica, e devo dire che mi sento rinato, sono tornato ad essere come prima, esco con gli amici, sono determinato e ottimista e mi sento molto forte. Ho acquistato parecchi chili e molta massa muscolare, "costruendomi" un fisico che gli altri mi invidiano, non ho più alcun sintomo di quelli che riportavo prima, eccetto uno! Purtroppo il desiderio sessuale non è tornato come prima, anche se sto notando che con il passare del tempo la situazione sta migliorando, riesco ad avere erezioni complete ma l'eiaculazione presenta ancora poco sperma rispetto a prima, ed il desiderio non è forte. Una mia ipotesi è che il corpo, essendosi trovato in uno stato di "allarme", ha pensato di sacrificare tutte le funzioni non essenziali alla sopravvivenza per poter sopravvivere, e quindi ora si deve ancora riadattare alla normalità. Dopotutto, la situazione di anoressia, per quanto grave, non è durata estremamente a lungo.
è qui che mi serve il parere di voi esperti: questa situazione è destinata a risolversi con il passare del tempo o sarà necessaria una cura?
Vi ringrazio per l'attenzione, per le eventuali risposte e mi scuso moltissimo per essermi dilungato troppo.








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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egregio signore,
due cose:
anzitutto è difficle capire di qua se il suo problema erettile sia di causa fisica od organica, per cui consulti un collega romano che ce ne sono di bravi.
Una secondo dato, e mi scuso se le può apparire brutale dirglielo così per e.mail, riguarda il suo rapporto col cibo. L' alterato rapporto col cibo è sintomo ansioso fra i più importanti, spero che sia stato superato con l' aiuto di un terapeuta, in altro modo l' ansia tenderebbe a scaricarsi da altre parti e si parla di di un carico ansioso veramente elevato. Per cui se non è andato ancora, due chiacchere con uno psicoterapeuta sarebbero di rigore.
[#2] dopo  
Utente 773XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore, innanzi tutto grazie per la tempestiva risposta. Non sono stato da uno psicoterapeuta, ma bene o male e pian piano, con la forza di volontà,sono riuscito a venire fuori da questa situazione, ed ora il mio rapporto col cibo è quasi del tutto normalizzato.
Per quanto riguarda il secondo punto, io non ho più un problema di erezione, ma è il desiderio sessuale che rimane basso, anche se sto notando dei miglioramenti con il passare del tempo, e quindi mi chiedo: anche qui il tempo può essere la cura migliore e quindi dovrò aspettare?


[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egergio signore,
non so quanto tempo debba aspettare. Il deficit di desiderio può dipendere da fattori metabolici, ansiosi, infiammatori prostatici. Una visita le chiarirà l' origine del problema. Di qua di più non so dirle
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

penso che sarebbe assai utile consultare uno psicologo per essere anche aiutato nel suo percorso di uno scorretto rapporto con il cibo
I problemi di libido e di erezione possono essere valutati da uno specialista andrologo che con la raccolta della sua storia clinica, la visita, analisi di sangue, analisi ormonali possa capire se approfondire le ricerche in merito
cari saluti