Utente 355XXX

Buongiorno! Avrei bisogno di un vostro parere riguardo un mio dubbio. Tra circa sei mesi dovrei sottopormi ad un intervento di chirurgia bimascellare per sistemare delle asimmetrie nel mio viso e una lieve protrusione della mandibola. A luglio 2016 però, non ancora intenzionato a far nessuna operazione, mi sono fatto iniettare del Radiesse nel mento per aumentarne la proiezione. Vorrei chiedere ora, visto che il filler in questione è a lento riassorbimento (anche oltre i due anni), se in qualche modo l' innesto può andare ad inficiare un' ottimale riuscita di una bimascellare o se invece quest'ultima non ne venga per nulla influenzata.
Grazie molte per l' attezione!

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Michele Romano
20% attività
8% attualità
12% socialità
FARA SAN MARTINO (CH)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2016
La presenza di una filler a livello mentoniero non permette una corretta programmazione dell'intervento di osteotomia bimascellare (soprattutto nei riguardi della proiezione del mento)
Le consiglio di farsi comunque visitare da un chirurgo maxillo-facciale a Torino per discuterne.
A mio avviso aspetterei il riassorbimento del filler, soprattutto per valutare la possibilità di fare anche una mentoplastica durante l'intervento chirurgico.

distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio dottore per la sua risposta.
Non vorrei aspettare così tanto ad essere sincero.
Non capisco bene come andrebbe ad interferire il filler con la programmazione della bimascellare. Non riguarda principalmente l' occlusione dentale? Non si programma attraverso le lastre e le Tac?
Quello che pensavo e che potrebbe dar fastidio durante la chirurgia ma se ben programmata l' operazione a monte, non vedo un così grande ostacolo!
Inoltre la mentoplastica la potrei eseguire posteriormente.
[#3] dopo  
Dr. Michele Romano
20% attività
8% attualità
12% socialità
FARA SAN MARTINO (CH)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2016
L'intervento di osteotomia bimascellare non consiste nel mettere semplicemente le due arcate in occlusione, ma anche di spostare le ossa (mascellare e mandibolare) in funzione dell'estetica del volto.
La presenza di un filler a livello del mento e il suo riassorbimento a distanza di tempo, altera ovviamente la percezione della proiezione mandibolare.
Una buona programmazione, come lei ha detto, non può basarsi solo sulla TC e sui segmenti ossei, ma tiene conto anche e soprattutto dei tessuti molli.
Io farei riassorbire il filler per poi programmare l'intervento.

distinti saluti
[#4] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Capisco il suo parere. La mia confusione deriva anche dal fatto che in altri consulti paralleli al suo mi è stato invece detto che in un classico intervento di osteotomia bimascellare (le
Fort I e osteotomia sagittale bilaterale della mandibola ) se il Radiesse è
stato posizionato in corrispondenza del mento non vi è alcuna alcuna
possibilità che l' innesto eseguito possa interferire con l' intervento
chirurgico programmato.

Sicuramente fugherò tutti miei dubbi con il mio chirurgo che però non vedrò a breve.
[#5] dopo  
Dr. Michele Romano
20% attività
8% attualità
12% socialità
FARA SAN MARTINO (CH)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2016
Il Radiesse non ostacola certo tecnicamente l'intervento chirurgico, ma la presenza del filler e l'alterazione temporanea del volume dei tessuti molli del mento alterano secondo me la corretta programmazione dell'intervento.
Certo, occorrerebbe una visita per valutare tutto.
Sto dando solo una mia opinione in base a quando si riesce a comunicare sul sito.

Distinti saluti

dott Romano